Il commissario straordinario Vincenzo Panico mette la firma su una svolta attesa da anni, sbloccando i fondi necessari per risanare le strutture sportive comunali ormai logore. L'intervento, finalizzato a intercettare i finanziamenti premiali dei programmi Prius, mira a restituire dignità ai centri di aggregazione della città, trasformando progetti fermi sulla carta in cantieri pronti a partire come riportato dal quotidiano La Città.
Il provvedimento non si ferma al litorale, ma raggiunge tutti i principali presidi sportivi situati nella zona collinare e nei quartieri interni. È stato infatti licenziato il progetto esecutivo per una massiccia operazione di manutenzione straordinaria degli impianti che sorgono sotto il Castello d'Arechi. In questo caso, l'iter è ancora più avanzato: la fase esecutiva permetterà di intervenire tempestivamente sulle criticità strutturali, risolvendo i problemi di infiltrazioni, illuminazione e messa a norma degli spazi dedicati alle discipline indoor e outdoor.
La mossa di Panico non è solo tecnica, ma squisitamente strategica. L'accelerazione burocratica serve a garantire al Comune di Salerno il rispetto delle scadenze per l'accesso ai fondi Prius. Si tratta di risorse fondamentali per sanare le "ferite" del patrimonio immobiliare pubblico, che permetteranno di finanziare opere che altrimenti graverebbero interamente sulle casse comunali. La doppia firma del commissario segna dunque un punto di rottura con l'immobilismo del passato, puntando a una ripartenza dello sport salernitano che parta proprio dalla solidità e dal decoro delle sue strutture di base.
Impianti sportivi, Salerno accelera
Il primo tassello del piano riguarda lo storico impianto di Torrione. Con l'approvazione del progetto preliminare per il restyling, si aprono finalmente le porte a una riqualificazione integrale della struttura. L'obiettivo è trasformare il pattinodromo in un polo moderno e sicuro, eliminando il degrado che ne ha limitato l'utilizzo negli ultimi anni e riconsegnandolo alle società sportive e agli appassionati in una veste completamente rinnovata.Il provvedimento non si ferma al litorale, ma raggiunge tutti i principali presidi sportivi situati nella zona collinare e nei quartieri interni. È stato infatti licenziato il progetto esecutivo per una massiccia operazione di manutenzione straordinaria degli impianti che sorgono sotto il Castello d'Arechi. In questo caso, l'iter è ancora più avanzato: la fase esecutiva permetterà di intervenire tempestivamente sulle criticità strutturali, risolvendo i problemi di infiltrazioni, illuminazione e messa a norma degli spazi dedicati alle discipline indoor e outdoor.
La mossa di Panico non è solo tecnica, ma squisitamente strategica. L'accelerazione burocratica serve a garantire al Comune di Salerno il rispetto delle scadenze per l'accesso ai fondi Prius. Si tratta di risorse fondamentali per sanare le "ferite" del patrimonio immobiliare pubblico, che permetteranno di finanziare opere che altrimenti graverebbero interamente sulle casse comunali. La doppia firma del commissario segna dunque un punto di rottura con l'immobilismo del passato, puntando a una ripartenza dello sport salernitano che parta proprio dalla solidità e dal decoro delle sue strutture di base.

