Un’offensiva lampo che ha lasciato letteralmente il quartiere a buchi. Tra domenica e lunedì, la zona orientale di Salerno è stata colpita da una raffica di furti di chiusini in ghisa: ventisette tombini asportati in poche ore, trasformando le strade in una vera e propria trappola per pedoni e automobilisti. I tecnici del Comune sono al lavoro in queste ore per un monitoraggio d'emergenza, mentre transenne e nastri segnaletici spuntano come funghi per coprire le voragini lasciate dai predoni del metallo come riportato da LIRATV.
Oltre al danno economico per le casse pubbliche, il vero allarme riguarda l'incolumità dei cittadini. Molte delle aperture si trovano a ridosso dei marciapiedi, proprio nei punti di risalita pedonale: una caduta in queste profonde cavità potrebbe rivelarsi fatale per anziani o bambini. Il pericolo è estremo anche per i motociclisti, che rischiano di finire nei vuoti con conseguenze drammatiche per la stabilità del mezzo.
Salerno, allarme "ladri di ghisa": 27 tombini spariti
Il bilancio più pesante si registra a Sant’Eustachio, lungo la via che porta al Ponte Guazzariello, dove i malviventi hanno sradicato ben dodici chiusini. Non è andata meglio nell'area del Parco del Mercatello: in via Giovanni Paolo II sono spariti sei tombini, mentre altri nove colpi sono stati messi a segno nelle strade interne della periferia est. Il timore degli operai comunali è che il conteggio sia destinato a salire non appena verranno ispezionate le zone più buie e isolate.Oltre al danno economico per le casse pubbliche, il vero allarme riguarda l'incolumità dei cittadini. Molte delle aperture si trovano a ridosso dei marciapiedi, proprio nei punti di risalita pedonale: una caduta in queste profonde cavità potrebbe rivelarsi fatale per anziani o bambini. Il pericolo è estremo anche per i motociclisti, che rischiano di finire nei vuoti con conseguenze drammatiche per la stabilità del mezzo.

