Il professor Umberto Bracale, ordinario di chirurgia generale presso l’Università degli Studi di Salerno nonché primario di chirurgia generale e d'urgenza all’ospedale "G. Fucito" di Mercato San Severino, è stato nominato socio onorario del Parco Culturale Castellabate Cilento. Lo riporta Stiletv.
Entrambi hanno saputo affrontare una tematica complessa con chiarezza e empatia, utilizzando un linguaggio accessibile ma rigoroso, capace di instaurare un dialogo diretto e coinvolgente con i presenti. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Marco Rizzo, gli interventi hanno brillato per la capacità di rendere comprensibili argomenti di grande rilevanza medico-scientifica, contribuendo al successo dell’iniziativa.
A rendere l’evento ancora più significativo è stata la cerimonia di conferimento del titolo di Socio Onorario dell’Associazione "Parco Culturale Castellabate Cilento" al professor Umberto Bracale. La Presidente Roberta Piccirillo ha consegnato il riconoscimento in un’atmosfera toccante e carica di emozione, leggendo le motivazioni che hanno esaltato non solo il valore scientifico del professore, ma anche la sua profonda umanità:
"Illustre professionista e uomo di scienza, ha saputo coniugare l’eccellenza medica con un legame profondo per le sue radici. Napoletano di nascita ma legato indissolubilmente al territorio di Castellabate fin dall’infanzia, ha mantenuto vivo questo rapporto trasformandolo in un esempio tangibile di cura e dedizione per la comunità cilentana. Attraverso la sua professionalità, ha dato prestigio alla medicina, dimostrando come il valore della scienza si traduca al meglio nel beneficio che essa crea per le persone e il territorio. Per la sua integrità etica, il suo impegno professionale e il suo amore autentico per le tradizioni e il futuro di Castellabate."
Parco Culturale Castellabate Cilento, Umberto Bracale nominato socio onorario
Grande successo di pubblico per l’incontro "Dalla prevenzione alla cura delle neoplasie intestinali: cosa è cambiato?", organizzato dall'associazione "Parco Culturale Castellabate Cilento" sotto la guida della Presidente Roberta Piccirillo. L'evento si è svolto nella splendida cornice della storica Villa Matarazzo, richiamando un folto pubblico che ha dimostrato quanto temi legati alla salute siano sentiti e condivisi. La partecipazione attiva dei cittadini è stata accompagnata da un dibattito coinvolgente, grazie soprattutto agli interventi illuminanti dei relatori presenti: il professor Umberto Bracale, ordinario di chirurgia generale presso l’Università degli Studi di Salerno nonché primario di chirurgia generale e d'urgenza all’ospedale "G. Fucito" di Mercato San Severino, e il dottor Claudio Zulli, primario gastroenterologo dello stesso ospedale, noto centro regionale specializzato nelle patologie epato-bilio-pancreatiche.Entrambi hanno saputo affrontare una tematica complessa con chiarezza e empatia, utilizzando un linguaggio accessibile ma rigoroso, capace di instaurare un dialogo diretto e coinvolgente con i presenti. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Marco Rizzo, gli interventi hanno brillato per la capacità di rendere comprensibili argomenti di grande rilevanza medico-scientifica, contribuendo al successo dell’iniziativa.
A rendere l’evento ancora più significativo è stata la cerimonia di conferimento del titolo di Socio Onorario dell’Associazione "Parco Culturale Castellabate Cilento" al professor Umberto Bracale. La Presidente Roberta Piccirillo ha consegnato il riconoscimento in un’atmosfera toccante e carica di emozione, leggendo le motivazioni che hanno esaltato non solo il valore scientifico del professore, ma anche la sua profonda umanità:
"Illustre professionista e uomo di scienza, ha saputo coniugare l’eccellenza medica con un legame profondo per le sue radici. Napoletano di nascita ma legato indissolubilmente al territorio di Castellabate fin dall’infanzia, ha mantenuto vivo questo rapporto trasformandolo in un esempio tangibile di cura e dedizione per la comunità cilentana. Attraverso la sua professionalità, ha dato prestigio alla medicina, dimostrando come il valore della scienza si traduca al meglio nel beneficio che essa crea per le persone e il territorio. Per la sua integrità etica, il suo impegno professionale e il suo amore autentico per le tradizioni e il futuro di Castellabate."

