PAGANI. Questa mattina,
Alberico Gambino ha reso
ufficiale la sua
candidatura a sindaco in occasione delle
prossime elezioni comunali a Pagani.Gambino ufficializza la propria candidatura in una conferenza stampa: ecco i primi punti del programma elettorale
Puntare alla
realizzazione del Puc, andare in gara per riqualificare l'
Istituto Scolastico Manzoni, rilanciare l'
Auditorium, sostenere gli
operatori del
mercato ortofrutticolo Nocera-Pagani, migliorare le
politiche sociali e lasciare la
Pagani Servizi come unica
società partecipata del Comune di Pagani: questi sono i punti principali che caratterizzeranno il
programma elettorale alle prossime
elezioni del
candidato sindaco Alberico Gambino.
Si è tenuta questa mattina, alle ore 10.30, presso il suo studio sito al
Corso Ettore Padovano, la
conferenza stampa durante la quale
Gambino ha reso
ufficiale la sua
candidatura per la fascia tricolore di Palazzo San Carlo. L'attuale
consigliere regionale e già
due volte sindaco di Pagani, ha manifestato la propria intenzione di proseguire quanto lasciato in sospeso dopo aver amministrato la città dal 2002 al 2009. Si rimette così in discussione dopo aver ottenuto l'appoggio di
Direzione Italia, di
Udc e soprattutto della
Lega.
Le dichiarazioni e i progetti
«Ho lavorato affinché si potesse mettere insieme una colazione di persone e professionisti locali per far sì che si potesse mettere su un progetto di rinascita della
città di Pagani - ha esordito
Gambino - Questa città va revisionata in ogni suo aspetto. Mi candido per il bene della comunità, faccio io quello che ho chiesto di fare agli altri: continuare l'opera di amministrazione compiuta da me dal 2002 al 2009 vi,sto che conosco la macchina amministrativa e i dipendenti del
Comune di Pagani. Non lo faccio per rivalsa ma perché questa comunità ha bisogno di un sussulto di orgoglio».
In seguito, l'
ex primo cittadino liguorino ha poi presentato alcuni progetti che avrebbe intenzione di realizzare qualora dovesse essere eletto alle prossime
elezioni comunali: «Bisogna innanzitutto creare un
Puc adeguato, attraverso il quale va ridisegnata la città per i prossimi trent'anni in ambito culturale ed economico. Ci sono delle imprese da recuperare e un nuovo impulso da dare all'imprenditoria locale». L'attenzione è poi passata sull'eventuale recupero dell'
Istituto Scolastico Manzoni, per il quale Gambino ha intenzione di comprendere la situazione dei finanziamenti chiesti al
Miur: «La rinascita della
Manzoni sarà il simbolo della ripartenza di
Pagani». Aiuto e sostegno invece per gli
operatori del mercato ortofrutticolo: «Il
mercato deve essere gestito dagli
operatori che lo vivono ogni giorno: la politica deve restarne fuori, tranne per creare condizioni migliori per renderlo più agevole e a passo con i tempi».
Gambino però torna anche su alcune opere nate durante le sue passate amministrazioni, come
l'Auditorium: «
L'Auditorium va consegnato non solo alla
città di Pagani ma anche all'intero
Agro affinché possa diventare fonte di cultura a 360 gradi». Naturalmente, l'attuale
consigliere regionale pensa a lavorare anche su possibili risparmi legati sia alle tasche dei cittadini sia delle casse comunali. Infatti, chiarisce che è sua intenzione abbassare i prezzi della struttura che gestisce le
politiche sociali in merito ai servizi offerti ai cittadini. Per quanto riguarda il
servizio dei rifiuti, si pensa all'eliminazione di una delle due società partecipate del Comune, lasciando alla sola
Pagani Servizi (nata dalle ceneri della
Multiservice) non solo la gestione del servizio rifiuti ma anche tante altre attività da svolgere sull'intero territorio.
La situazione politica di Pagani
Alla conferenza erano presenti molte persone del panorama politico (e non solo) da sempre vicine ad
Alberico Gambino:
Anna Rosa Sessa (attuale consigliera di minoranza),
Francesco Toscano (ex assessore dell'amministrazione Gambino) ed
Emilio Bonaduce. Intanto, l'altra parte del
centrodestra paganese sembrerebbe intenzionato a muoversi lontano dalla
coalizione targata
Lega-Udc-Direzione Italia e sembrerebbe pronta a puntare tutto sulla figura di
Raffaelina Stoia come candidato sindaco.
Lello De Prisco, invece, proseguirà da solo con
tre liste civiche. Bottone resta ormai il punto di riferimento del centrosinistra targato
Pd. Si attendono invece interessanti novità sul fronte
Antonio Donato e Aldo Cascone.