Truffa all'Inps: il consulente del lavoro Gianluca Santilli, 41enne di Pagani, rischia il processo per un danno da circa 2 milioni di euro.
Santilli rischia il processo per Truffa all'Inps
Gianluca Santilli, consulente del lavoro 41enne di
Pagani, rischia di finire a
processo per il suo presunto coinvolgimento nella
maxi truffa a danno di Inps e Agenzia delle Entrate.
La posizione di
Santilli è stata
stralciata dalle restanti 80 ma intanto, per il
sostituto procuratore Roberto Lenza, la figura di
Gianluca Santilli viene considerato al centro della
maxi truffa esercitata sulle
compensazioni fittizie e su conguagli per assegni di famiglia, malattia e maternità.
L'inchiesta vede un
danno di circa 2 milioni di euro. Per
Santilli, i capi d'imputazione sono diversi. Lo stesso 41enne fornì ai
carabinieri diverse informazioni per comprendere il
presunto meccanismo della truffa.
Spiegò, ad esempio, di aver caricato somme «sproporzionate rispetto al numero dei lavoratori assunti alle dipendenze delle ditte» per poi – all’insaputa della ditta - assumere fittiziamente gli operai sui quali avrebbe caricato arretrati di assegni per il nucleo familiare.
Le truffe sarebbero state consumate attraverso due studi di consulenza: quello a
Pagani ed un secondo, in provincia di
Benevento.
La posizione di
Santilli è stata stralciata dalle altre: fu infatti l’unico a rinunciare al ricorso al
Tribunale del Riesame, che annullò l’ordinanza per il secondo consulente coinvolto e i rappresentanti delle associazioni accusate di
truffa. Per loro l’iter giudiziario procederà separatamente.