C'è anche un pezzo importante della provincia di Salerno tra le eccellenze dell'imprenditoria nazionale insignite dal Capo dello Stato. Il salernitano Sabato D'Amico, 63 anni, è stato nominato Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, risultando l'unico imprenditore dell'intera regione Campania a ricevere l'ambita onorificenza in questa tornata di nomine.
Sotto la sua direzione, il gruppo ha ampliato il proprio portafoglio commerciale affiancando altri brand allo storico e iconico marchio "D'Amico". Oggi la realtà industriale può contare su tre stabilimenti produttivi dislocati strategicamente tra il territorio della Campania e il Trentino-Alto Adige, garantendo l'occupazione stabile di 140 dipendenti e portando il "made in Italy" in ben 86 paesi del mondo attraverso una fitta rete di esportazioni.
Il raggio d'azione del neo Cavaliere del Lavoro si estende anche alla cooperazione di filiera. Nel 2012, infatti, Sabato D'Amico è stato tra i promotori e fondatori, insieme ad altri nove capitani d'industria, del consorzio "Tradizione Italiana", di cui detiene tuttora il ruolo di amministratore delegato. La società consortile è cresciuta nel tempo e unisce oggi sotto un'unica regia promozionale 16 grandi aziende italiane, per un network complessivo di 38 stabilimenti sparsi lungo la penisola.
Onorificenze al Quirinale, il salernitano Sabato D'Amico nominato Cavaliere del Lavoro
Industriale di spicco nel comparto agroalimentare, D'Amico ricopre la carica di amministratore delegato della D&D Italia, storica azienda di famiglia fondata nel 1968 e diventata un punto di riferimento assoluto nel settore della produzione di conserve. Assunta la guida della società nel 2000, l'imprenditore ha impresso una svolta strategica all'attività, avviando un vigoroso percorso di espansione per linee esterne attraverso l'acquisizione di due importanti aziende concorrenti e l'inaugurazione del moderno stabilimento produttivo a Pontecagnano Faiano.Sotto la sua direzione, il gruppo ha ampliato il proprio portafoglio commerciale affiancando altri brand allo storico e iconico marchio "D'Amico". Oggi la realtà industriale può contare su tre stabilimenti produttivi dislocati strategicamente tra il territorio della Campania e il Trentino-Alto Adige, garantendo l'occupazione stabile di 140 dipendenti e portando il "made in Italy" in ben 86 paesi del mondo attraverso una fitta rete di esportazioni.
Il raggio d'azione del neo Cavaliere del Lavoro si estende anche alla cooperazione di filiera. Nel 2012, infatti, Sabato D'Amico è stato tra i promotori e fondatori, insieme ad altri nove capitani d'industria, del consorzio "Tradizione Italiana", di cui detiene tuttora il ruolo di amministratore delegato. La società consortile è cresciuta nel tempo e unisce oggi sotto un'unica regia promozionale 16 grandi aziende italiane, per un network complessivo di 38 stabilimenti sparsi lungo la penisola.

