Ondate di calore e lavoro all'aperto, servono tutele concrete per i lavoratori dell'igiene ambientale: la nota del Segretario Fp Cgil Salerno, Antonio Capezzuto.
Ondate di calore e lavoro all’aperto: la nota di Fp Cgil Salerno
Le
temperature elevatissime che stanno interessando in questi giorni la provincia, e che si prevede continueranno
nei mesi estivi, rappresentano un
rischio reale e crescente per la salute e la
sicurezza dei
lavoratori, in particolare per coloro che
operano in settori con attività all’aperto come l’igiene ambientale, la
raccolta rifiuti, lo
spazzamento stradale e gli
impianti di trattamento.
La FP CGIL di Salerno richiama l’attenzione delle
Governance delle Società del comparto
sull’urgenza di adottare misure preventive e organizzative a tutela della salute delle maestranze, come l’aumento delle
pause, la
rimodulazione dei turni, l’introduzione del
lavoro notturno o
antimeridiano, specialmente nei
servizi che prevedono
il lavoro nelle ore più calde del pomeriggio.
"Il rischio legato allo stress termico ambientale, già ampiamente documentato negli anni precedenti dall’INAL, è oggi ancor più grave, come confermato dal Protocollo d’Intesa sottoscritto il 2 luglio 2025 tra Governo e Organizzazioni Sindacali Nazionali, che prevede strumenti di supporto per le modifiche dell’orario di lavoro e la promozione di buone prassi di prevenzione per proteggere i lavoratori esposti al caldo estremo." si legge nella nota di Fp Cgil Salerno.
"Consapevoli che il
servizio di igiene ambientale è essenziale per le comunità, non possiamo ignorare il
fatto che chi garantisce ogni giorno questo servizio – tra
rifiuti, asfalto rovente, mezzi
bollenti e
condizioni spesso difficili – ha diritto a sicurezza e tutele effettive. In alcune realtà della provincia si sono già raggiunti accordi positivi, frutto del confronto tra azienda e sindacato, che prevedono rimodulazioni dell’orario di lavoro e altre misure protettive. È questa la strada da seguire ovunque." si legge ancora.
"Chiediamo quindi alle società competenti di programmare per tempo gli interventi necessari, in un confronto responsabile con le organizzazioni sindacali, per garantire la salute di ogni singolo lavoratore e lavoratrice impegnato nel ciclo integrato dei rifiuti." terminano dalla FP CGIL Salerno.