Il Procuratore di
Siracusa,
Sabrina Gambino, ha formulato l'accusa di
maltrattamenti anche per il
padre naturale di
Evan, il bimbo di due anni ucciso lo scorso 17 agosto,
Stefano Lo Piccolo, e per cui sono finiti in carcere la madre,
Letizia Spatola, e il patrigno,
Salvatore Blanco, al termine dell’incidente probatorio al palazzo di giustizia di Siracusa dove è stato sentito il fratellino di Evan.
Il fratellino di Evan accusa il padre naturale di maltrattamenti
Il
fratellino è il figlio di
Letizia Spatola e di un altro
uomo, sentito dagli inquirenti "
ha accusato, sostanzialmente, di maltrattamenti, sia il papà di Evan sia il compagno della madre" ha detto il procuratore. . Sentito in un'aula allestita apposta al palazzo di Giustizia, ha raccontato agli inquirenti come
Evan fosse
vittima di
maltrattamenti sia da parte del
padre naturale sia del
patrigno. Non ha saputo fornire informazioni precise, invece, sulle ore precedenti al decesso in quanto quella sera avrebbe dormito con la mamma, mentre
Blanco sarebbe stato nell'altra stanza con
Evan.
Ora
Stefano Lo Piccolo, lo stesso che aveva presentato alla
Procura di
Genova un esposto per presunte aggressioni ai danni del piccolo, è stato iscritto nel registro degli indagati per
maltrattamenti.
Le accusa di omicidio e maltrattamenti per la madre e il patrigno di Evan
In carcere con l'accusa di
omicidio e
maltrattamenti è reclusa la
madre 23enne insieme al convivente
Salvatore Blanco. La testimonianza sarà utile per chiarire la condotta del padre del piccolo, che, come precisa il suo avvocato viveva a
Genova, lontano da
Evan e da suo
fratello, il quale però, ha descritto da parte sua
comportamenti aggressivi nei confronti del bimbo.
Sul corpicino del
piccolo Evan sono state riscontrate
lesioni e un
trauma cranico, ma si attende l'esito finale dell'autopsia per conoscere la
causa della
morte.
Il sito del Ministero della Salute