Una scena di estrema crudeltà è quella scoperta ad Ailano, piccolo centro della provincia di Caserta, dove i carabinieri forestali hanno portato alla luce un grave episodio di maltrattamenti di animali. Cinque cani sono stati trovati rinchiusi in condizioni disumane, senza cibo né acqua, all’interno di gabbie improvvisate, insieme ad altri animali già morti.
Maltrattamenti di animali ad Ailano: cani lasciati morire senza cibo né acqua
L’operazione è scattata in seguito ad alcune
segnalazioni arrivate da residenti della zona. I carabinieri forestali della pattuglia di
San Gregorio Matese, affiancati da personale veterinario
dell’Asl di Caserta, sono intervenuti in
un’area adiacente a
un’abitazione privata.
Sul posto i militari hanno individuato una
struttura di fortuna, realizzata con materiali di risulta. All’interno della
baracca, tra
sporcizia e
spuntoni di ferro, si trovavano due cani ancora in vita, visibilmente provati.
Nel corso del sopralluogo è emersa una realtà ancora più drammatica. All’interno delle
gabbie erano presenti anche
due cani morti, in avanzato stato di
decomposizione. Una delle carcasse risultava parzialmente
dilaniata dagli animali sopravvissuti, ridotti allo
stremo dalla fame.
Cani sequestrati e affidati alle cure veterinarie
I cani ancora vivi, risultati tutti sprovvisti di
microchip, sono stati
identificati e posti sotto
sequestro. Successivamente sono stati affidati a una
struttura specializzata convenzionata con la
Regione Campania, dove riceveranno le
cure veterinarie necessarie e
l’assistenza adeguata.
Denunciato il responsabile
Il responsabile delle condotte illecite è stato
individuato e denunciato alla competente Autorità Giudiziaria. L’uomo dovrà rispondere delle accuse di
maltrattamento e uccisione di animali.