Una bufera politica sta travolgendo il comune di Roccadaspide, dove il circolo locale di Fratelli d’Italia ha sollevato pesanti interrogativi sulla condotta della seconda carica cittadina. Al centro della polemica, innescata dal portavoce Alessio Mazzaro, ci sarebbero le assidue e pubbliche frequentazioni del Vicesindaco con soggetti finiti nell'occhio del ciclone per gravissimi reati ambientali, legati in particolare all'interramento di scarti speciali nel territorio comunale.
Il partito chiede ora massima trasparenza, rimarcando come un rappresentante del popolo debba essere il primo difensore della legalità e non una figura che alimenta ambiguità con i propri comportamenti. Per Fratelli d'Italia, chi non comprende l'importanza di tutelare il prestigio dell'istituzione che rappresenta dimostra di non essere idoneo al compito assegnatogli, lasciando la città prigioniera di ombre che necessitano di essere diradate al più presto con risposte chiare ai cittadini.
Ombre sui rifiuti a Roccadaspide: vicesindaco nel mirino
Secondo l'esponente dei meloniani, non si tratterebbe di una semplice questione privata ma di un evidente problema di opportunità politica e decoro istituzionale. Mazzaro sottolinea come l'immagine di un amministratore pubblico che si mostra abitualmente in luoghi gestiti da chi deve rispondere alla giustizia di accuse così infamanti finisca per ferire la coscienza della comunità. Il sospetto sollevato riguarda la natura profonda di questo legame, che sembrerebbe andare ben oltre il normale rapporto tra un cliente e un commerciante, apparendo quasi come un tentativo implicito di legittimare o "normalizzare" figure coinvolte in indagini che toccano da vicino la salute pubblica e la tutela del suolo.Il partito chiede ora massima trasparenza, rimarcando come un rappresentante del popolo debba essere il primo difensore della legalità e non una figura che alimenta ambiguità con i propri comportamenti. Per Fratelli d'Italia, chi non comprende l'importanza di tutelare il prestigio dell'istituzione che rappresenta dimostra di non essere idoneo al compito assegnatogli, lasciando la città prigioniera di ombre che necessitano di essere diradate al più presto con risposte chiare ai cittadini.

