Torna alta l’attenzione sulla sicurezza del Lungomare Marconi a Salerno, nel tratto di Torrione già interessato dal crollo dei Giardini del Mandorlo. Le recinzioni installate per delimitare la zona sarebbero state danneggiate e in parte rimosse a causa delle forti raffiche di vento degli ultimi giorni, lasciando l’area completamente accessibile.
Un pericolo concreto per i cittadini
La situazione viene considerata estremamente critica, anche perché il tratto è già interessato da fenomeni di erosione marina in evoluzione, che ne compromettono la stabilità.
L’assenza di barriere espone i cittadini a un rischio reale, consentendo l’accesso a un’area che non offre alcuna garanzia di sicurezza.
La segnalazione dei volontari
A denunciare la criticità sono stati i volontari impegnati nel monitoraggio del territorio, che hanno evidenziato come la presenza di persone nella zona possa rappresentare un pericolo immediato.
Non solo: entrare in un’area interdetta potrebbe comportare anche sanzioni, trattandosi di uno spazio soggetto a limitazioni per motivi di sicurezza.
L’appello al Comune di Salerno
I volontari della Protezione Civile – Volontariato Verde Pubblico Salerno ODV hanno formalmente segnalato la situazione all’amministrazione comunale, chiedendo un intervento rapido.
L’obiettivo è ripristinare al più presto le barriere di protezione e impedire l’accesso alla zona fino a quando non saranno garantite condizioni di stabilità adeguate.
Intervento urgente per evitare rischi
Secondo quanto evidenziato, è necessario agire in tempi brevi per evitare incidenti e tutelare l’incolumità pubblica.
Il lungomare, infatti, è una delle aree più frequentate della città, e la presenza di una zona non protetta rappresenta un rischio che non può essere sottovalutato.
Sicurezza e prevenzione al centro
La vicenda riaccende il tema della sicurezza nelle aree urbane esposte a fenomeni naturali.
Il caso del Lungomare Marconi dimostra quanto sia fondamentale intervenire tempestivamente per prevenire situazioni di pericolo e garantire la tutela dei cittadini.

