Dopo il ritrovamento di un nuovo ordigno bellico nel territorio di Eboli, si è svolto in Prefettura un incontro operativo per organizzare le attività di messa in sicurezza e bonifica. L’ordigno, scoperto in un cantiere edile, si trova a pochi chilometri dal punto in cui nelle scorse settimane era già stato individuato un altro residuato.
Coinvolte tutte le istituzioni
Alla riunione hanno preso parte numerosi soggetti istituzionali e tecnici, tra cui:
- il sindaco di Eboli e la Polizia Municipale
- le Forze dell’Ordine provinciali
- il 21° Reggimento Genio Guastatori
- Vigili del Fuoco
- Polizia Stradale
- Anas, RFI ed Enel
Un coordinamento necessario per gestire in sicurezza un’operazione complessa.
Ordigno della Seconda guerra mondiale
Gli specialisti del Genio Guastatori hanno illustrato le caratteristiche dell’ordigno: si tratta di una bomba d’aereo americana da 100 libbre, risalente alla Seconda guerra mondiale.
Le operazioni di bonifica potrebbero essere eseguite nello stesso giorno anche per entrambi gli ordigni rinvenuti sul territorio.
Evacuazioni e piano sicurezza
Il Comune di Eboli si occuperà di:
- censire i residenti nelle aree interessate
- predisporre eventuali evacuazioni
- mappare i sottoservizi
- informare la popolazione
Nel frattempo, l’area è già stata messa in sicurezza.
Vigilanza e traffico
La sorveglianza del sito sarà garantita dai Carabinieri, con il supporto della Polizia Municipale. Al momento, non sono previste interruzioni alla viabilità autostradale nelle zone limitrofe, grazie alle misure adottate.
Le operazioni proseguiranno nei prossimi giorni con ulteriori incontri tecnici per definire nel dettaglio tempi e modalità della bonifica.
Massima attenzione sul territorio
Il ritrovamento conferma come, ancora oggi, il territorio possa nascondere residuati bellici, rendendo fondamentale un intervento coordinato e tempestivo per garantire la sicurezza dei cittadini.

