Il progetto per il nuovo ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno inizia già a fare i conti con varianti e rincari.
Con il decreto del 18 marzo 2026, la Regione Campania – come riporta, anche in prima pagina, il quotidiano “L’Ora” consultabile online – ha approvato un atto aggiuntivo al contratto per gli scavi archeologici, necessario per far fronte a condizioni non previste inizialmente.
Una decisione che, se da un lato tutela il patrimonio storico, dall’altro evidenzia una criticità evidente: la progettazione iniziale non aveva considerato adeguatamente queste possibilità. L’importo dell’intervento passa infatti da circa 782 mila euro a oltre 1,12 milioni.
Con il decreto del 18 marzo 2026, la Regione Campania – come riporta, anche in prima pagina, il quotidiano “L’Ora” consultabile online – ha approvato un atto aggiuntivo al contratto per gli scavi archeologici, necessario per far fronte a condizioni non previste inizialmente.
Salerno, nuovo Ruggi: scavi archeologici spingono i costi oltre il milione
Il problema nasce durante i lavori: la Soprintendenza archeologica impone di scavare più in profondità, fino a circa tre metri, per escludere la presenza di ulteriori reperti.Una decisione che, se da un lato tutela il patrimonio storico, dall’altro evidenzia una criticità evidente: la progettazione iniziale non aveva considerato adeguatamente queste possibilità. L’importo dell’intervento passa infatti da circa 782 mila euro a oltre 1,12 milioni.

