La Pasqua è ormai alle porte e in Costiera Amalfitana tornano le targhe alterne: ecco il piano traffico sulla Strada Statale 163 Amalfitana. Lo riporta PositanoNews.
Pasqua è in arrivo, in Costiera Amalfitana tornano le targhe alterne
Con l'avvicinarsi della Pasqua, in Costiera Amalfitana tornano le targhe alterne: il piano traffico sulla Statale 163 "Amalfitana" sarà nuovamente attivato per affrontare l'annuale emergenza del traffico turistico durante le festività. Si tratta di un provvedimento fondamentale elaborato nel rispetto dell’ordinanza Anas 377/2019, progettato per migliorare la circolazione nelle giornate di afflusso elevato e preservare la qualità della vita dei residenti e dei visitatori.Targhe alterne a Pasqua: come funzionano le limitazioni
Le misure entreranno in vigore da lunedì 30 marzo 2026 e si protrarranno fino a lunedì 6 aprile, includendo la giornata di Pasquetta. Durante questo periodo, la circolazione stradale sarà regolamentata tra le ore 10:00 e le 18:00 secondo le seguenti regole:- Nei giorni dispari, i veicoli con targa terminante in numero dispari non potranno circolare.
- Nei giorni pari, lo stop toccherà alle auto con targa terminante in numero pari.
Il calendario delle restrizioni: dalle festività primaverili all'estate
Questo sistema di gestione del traffico inizierà con il periodo pasquale ma si estenderà nei mesi successivi, coinvolgendo anche i ponti del 25 aprile, 1° maggio e 2 giugno. Successivamente, dal mese di maggio fino al 28 giugno, il sistema di targhe alterne sarà applicato ogni sabato e domenica. Durante l'alta stagione, da luglio a settembre, queste restrizioni diventeranno quotidiane per gestire al meglio i flussi turistici intensi.Chi potrà circolare: le categorie esentate
Per mitigare l'impatto sulla popolazione locale e sui servizi essenziali, sono state previste alcune deroghe. Le categorie esentate dal divieto includono:- I residenti nei 14 comuni della Costiera Amalfitana, inclusa la vicina Agerola.
- Le persone con disabilità provviste di contrassegno apposito.
- I mezzi pubblici, i taxi e i servizi di noleggio con conducente (NCC).
- I veicoli delle forze dell'ordine e dei servizi di emergenza.
- I turisti con prenotazioni documentate presso strutture ricettive della zona, per gli spostamenti limitati al check-in e check-out.
- I lavoratori non residenti con contratti stipulati presso enti pubblici o privati nei 14 comuni della Costiera, esclusivamente per motivi lavorativi.
- I proprietari di seconde case non residenti, a condizione che possiedano un'attestazione del Comune dove si trova l'immobile.

