L'opera d'arte che denuncia l'irreversibilità della guerra situata sul lungomare di Maiori è stata vandalizzata: ora la Polizia Locale ha aperto una indagine per identificare il responsabile dell'atto. Lo riporta Stiletv.
Il sindaco Antonio Capone condanna il gesto: "Confido nelle forze dell'ordine perché sia presto identificato l'autore di questo atto. Colpisce che sia stata danneggiata l'opera che denuncia la guerra: ci troviamo di fronte all'arte che provoca e insegna anche di fronte ad un gesto di violenza insensato. Domani, alle ore 16, comunque ci sarà l'inaugurazione della mostra e malgrado ciò che è accaduto sono sicuro che la comunità sarà accogliente verso l'arte. Faremo chiarezza su questo episodio, ma non lasceremo che definisca il rapporto privilegiato che la nostra città ha da sempre con l’arte.”
Maiori, l'opera d'arte sul lungomare è stata vandalizzata: la Polizia Locale avvia indagine
La Polizia Municipale ha avviato una indagine per identificare l'autore dell'atto vandalico contro l'opera d'arte che denuncia l'irreversibilità della guerra sul lungomare. Gli agenti stanno vagliando le immagini di videosorveglianza per trovare il responsabile e procedere con la denuncia. L'opera, che riproduce un soldatino giocattolo a dimensioni umane in resina e cemento, era stata installata solo questa mattina giovedì 26 sul lungomare nell'ambito delle rassegne “Dolce Vita. Maiori Wonder Coast” e “Maiori Wonder Palace” in programma da domani. Nel primo pomeriggio odierno, secondo le testimonianze, un furgoncino è salito sul marciapiede dirigendosi verso l'opera investendola e rompendola per poi allontanarsi indisturbato. Successivamente, l'opera è stata trovata per terra, spazzata all'altezza delle caviglie.Il sindaco Antonio Capone condanna il gesto: "Confido nelle forze dell'ordine perché sia presto identificato l'autore di questo atto. Colpisce che sia stata danneggiata l'opera che denuncia la guerra: ci troviamo di fronte all'arte che provoca e insegna anche di fronte ad un gesto di violenza insensato. Domani, alle ore 16, comunque ci sarà l'inaugurazione della mostra e malgrado ciò che è accaduto sono sicuro che la comunità sarà accogliente verso l'arte. Faremo chiarezza su questo episodio, ma non lasceremo che definisca il rapporto privilegiato che la nostra città ha da sempre con l’arte.”

