L'ex generale israeliano Ofer Winter sarà ospite presso l'Hotel Ariston a Capaccio Paestum dal 31 marzo al 9 aprile. Lo riporta Il Mattino. Grimaldi ha denunciato la situazione sostenendo che l’Italia rischia di rendersi complice accogliendo un militare accusato di crimini a Gaza.
Grimaldi ha denunciato la situazione sostenendo che l’Italia rischia di rendersi complice accogliendo figure militari legate ad azioni controverse. Secondo le sue dichiarazioni, l’IDF sarebbe responsabile di crimini di guerra e operazioni di pulizia etnica, incluse demolizioni forzate e sfollamenti mirati nei territori palestinesi. Ha inoltre evidenziato la condizione disumana in cui vivono circa 2 milioni di persone nella Striscia di Gaza. Non meno preoccupante è, a suo avviso, quanto sta avvenendo nel sud del Libano e nei sobborghi di Beirut, dove si starebbe verificando una fuga di massa forzata che violerebbe le leggi internazionali sulla guerra.
Grimaldi ha ammonito che Israele sembrerebbe puntare a destabilizzare ulteriormente la regione, minacciando uno spostamento permanente della popolazione sciita libanese. Per questo motivo, ritiene inaccettabile che l'Italia consenta ingressi come quello di Winter. Insieme al collega deputato Franco Mari, Grimaldi ha depositato un’interrogazione parlamentare al Ministro dell’Interno Piantedosi. L’obiettivo è chiarire eventuali accordi – formali o informali – tra le autorità italiane e israeliane riguardanti la sicurezza e l’accoglienza dell’ex generale e dei militari dell’IDF nel territorio cilentano.
L’esponente di AVS ha inoltre invocato una mobilitazione internazionale immediata. Tra le proposte avanzate da Grimaldi figurano la sospensione dell'accordo di associazione UE-Israele, l’imposizione di sanzioni economiche mirate, il blocco delle forniture di armamenti e il supporto alla Corte Penale Internazionale per perseguire i responsabili dei presunti crimini. Ha concluso sottolineando la necessità di garantire protezione ai civili palestinesi e libanesi, rivendicando per loro il diritto al ritorno nelle proprie terre e una vita nel rispetto della dignità umana.
Ofer Winter, ex generale israeliano a Capaccio Paestum: "Accusato di crimini a Gaza"
L'ex generale israeliano Ofer Winter, noto per le sue posizioni estremiste e considerato un simbolo della destra nazional-religiosa, sarà ospite speciale dal 31 marzo al 9 aprile presso l’Hotel Ariston a Capaccio-Paestum. L'evento fa parte di un pacchetto vacanza rivolto a militari israeliani, sia in servizio attivo che riservisti dell'IDF (Israel Defense Forces). Secondo Marco Grimaldi, parlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra (AVS), la presenza di Winter solleva gravi interrogativi, dato il suo presunto coinvolgimento in operazioni definite genocidarie a Gaza e nell’occupazione della Cisgiordania.Grimaldi ha denunciato la situazione sostenendo che l’Italia rischia di rendersi complice accogliendo figure militari legate ad azioni controverse. Secondo le sue dichiarazioni, l’IDF sarebbe responsabile di crimini di guerra e operazioni di pulizia etnica, incluse demolizioni forzate e sfollamenti mirati nei territori palestinesi. Ha inoltre evidenziato la condizione disumana in cui vivono circa 2 milioni di persone nella Striscia di Gaza. Non meno preoccupante è, a suo avviso, quanto sta avvenendo nel sud del Libano e nei sobborghi di Beirut, dove si starebbe verificando una fuga di massa forzata che violerebbe le leggi internazionali sulla guerra.
Grimaldi ha ammonito che Israele sembrerebbe puntare a destabilizzare ulteriormente la regione, minacciando uno spostamento permanente della popolazione sciita libanese. Per questo motivo, ritiene inaccettabile che l'Italia consenta ingressi come quello di Winter. Insieme al collega deputato Franco Mari, Grimaldi ha depositato un’interrogazione parlamentare al Ministro dell’Interno Piantedosi. L’obiettivo è chiarire eventuali accordi – formali o informali – tra le autorità italiane e israeliane riguardanti la sicurezza e l’accoglienza dell’ex generale e dei militari dell’IDF nel territorio cilentano.
L’esponente di AVS ha inoltre invocato una mobilitazione internazionale immediata. Tra le proposte avanzate da Grimaldi figurano la sospensione dell'accordo di associazione UE-Israele, l’imposizione di sanzioni economiche mirate, il blocco delle forniture di armamenti e il supporto alla Corte Penale Internazionale per perseguire i responsabili dei presunti crimini. Ha concluso sottolineando la necessità di garantire protezione ai civili palestinesi e libanesi, rivendicando per loro il diritto al ritorno nelle proprie terre e una vita nel rispetto della dignità umana.

