Notte di paura nell’area archeologica di Paestum, dove due bombe carta sono state fatte esplodere nei pressi di due locali: ingenti i danni, che hanno coinvolto anche strutture vicine alle attività prese di mira.
Paura nella notte a Paestum, bombe carta davanti a due locali: danneggiati "Il Calice" e "Le Tavernelle"
L’episodio si è verificato intorno alle 4:30, quando due forti esplosioni hanno scosso la tranquillità della notte. Presi di mira la vineria “Il Calice” e il ristorante “Le Tavernelle”, entrambi gestiti da una famiglia di imprenditori di Capaccio. Secondo le prime ricostruzioni, si sarebbe trattato di bombe carta posizionate da ignoti nei pressi delle due attività.
Il primo ordigno è stato collocato davanti all’ingresso del winebar, mentre il secondo è stato lanciato nel giardino sul retro del ristorante. L’impatto delle esplosioni ha provocato danni significativi, estesi anche agli spazi circostanti.
Indagini in corso
I carabinieri della Stazione locale e della Compagnia di Agropoli sono intervenuti sul posto e stanno lavorando per ricostruire la dinamica dei fatti e individuare i responsabili. Gli investigatori stanno acquisendo le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona e raccogliendo le testimonianze dei proprietari e di eventuali testimoni.
Sul luogo delle esplosioni sono intervenuti anche i vigili del fuoco del distaccamento di Agropoli, impegnati nella verifica della sicurezza delle strutture danneggiate. Presenti anche gli agenti della Polizia Municipale.
La vicinanza del sindaco Paolino
Il sindaco di Capaccio Paestum, Gaetano Paolino, è intervenuto sull'esplosione delle bombe carta davanti a due locali della movida esprimendo la propria vicinanza: "Condanna ferma per quanto avvenuto all'alba di oggi, giovedì 26 marzo, alla vineria Il Calice e al ristorante Le Tavernelle. A nome dell'Amministrazione Comunale, rivolgo la piena solidarietà alla famiglia Tabano, imprenditori storici. Questi atti intimidatori sono un'offesa per tutta la comunità oltre che per i diretti interessati. Tuttavia, devono sapere che questo territorio è presidiato. In queste ore infatti gli agenti della Polizia Municipale stanno lavorando gomito a gomito con i Carabinieri. La collaborazione è totale. Siamo mettendo a disposizione ogni fotogramma catturato dalle telecamere e i dati incrociati dei sistemi Targa System per tracciare la Fiat Punto bianca e identificare i responsabili. La sicurezza non è mai stata un semplice slogan per noi ma il pilastro centrale dell'attività amministrativa. Gli investimenti sulla videosorveglianza di ultima generazione, oggi, si rilevano strumenti di difesa imprescindibili. Non arretreremo di un millimetro, continueremo a potenziare i controlli in modo tale che Capaccio Paestum resti un luogo dove l'imprenditoria sana e la legalità possa esercitare senza timori. Confido nel lavoro degli inquirenti e della Procura, giustizia sarà fatta in tempi brevi".

