Si è spento all’età di 79 anni Beppe Savoldi, ex attaccante di Bologna e Napoli, noto anche come “mister due miliardi” per il trasferimento record tra i due club negli anni Settanta. La notizia della sua scomparsa è stata diffusa dal figlio, Gianluca Savoldi, attraverso un messaggio pubblicato sui social.
Il messaggio di ringraziamento della famiglia include anche i medici e gli infermieri che hanno seguito Savoldi nelle sue ultime ore: «Ringraziamo di cuore i medici e gli infermieri del Papa Giovanni XXIII e dell’Istituto Beato Palazzolo di Bergamo che hanno avuto cura di lui pur tra le sue amate mura domestiche», si legge nel post condiviso dai familiari, tra cui la moglie Eliana, i figli Gianluca e le figlie Guya e Gabriella, e i nipoti Lorenzo, Ludovico e Giorgio.
Beppe Savoldi lascia un segno indelebile nella storia del calcio italiano per le sue doti tecniche, la capacità realizzativa e il carisma dentro e fuori dal campo, che lo hanno reso un punto di riferimento per i club che ha vestito e per i tifosi che lo hanno seguito con passione.
Addio a Beppe Savoldi, storico bomber di Bologna e Napoli
«Se ne è andato in altra dimensione il nostro grande Beppe. I suoi luoghi, la sua casa e i suoi affetti lo hanno accompagnato fino all’ultimo momento lasciandoci custodi dei valori e dell’amore che hanno sempre costituito la cifra del suo percorso terreno. Siamo molto fieri di tutto ciò, pur travolti dal dolore», ha scritto Gianluca, esprimendo il cordoglio della famiglia e dei più stretti affetti.Il messaggio di ringraziamento della famiglia include anche i medici e gli infermieri che hanno seguito Savoldi nelle sue ultime ore: «Ringraziamo di cuore i medici e gli infermieri del Papa Giovanni XXIII e dell’Istituto Beato Palazzolo di Bergamo che hanno avuto cura di lui pur tra le sue amate mura domestiche», si legge nel post condiviso dai familiari, tra cui la moglie Eliana, i figli Gianluca e le figlie Guya e Gabriella, e i nipoti Lorenzo, Ludovico e Giorgio.
Beppe Savoldi lascia un segno indelebile nella storia del calcio italiano per le sue doti tecniche, la capacità realizzativa e il carisma dentro e fuori dal campo, che lo hanno reso un punto di riferimento per i club che ha vestito e per i tifosi che lo hanno seguito con passione.

