Cresce la preoccupazione in provincia di Salerno per l’aumento dei casi di Epatite A. L’Asl ha attivato un piano straordinario che prevede vaccini gratuiti per contenere la diffusione del virus. L’obiettivo è creare una barriera contro il contagio, intervenendo soprattutto sui soggetti più esposti. Lo riporta l'edizione odierna de Il Mattino.
Epatite A in provincia di Salerno: vaccini gratuiti per fermare i contagi
L’Asl di Salerno ha dato il via alla somministrazione del vaccino negli ambulatori territoriali, da Scafati a Sapri. La priorità riguarda il personale sanitario, gli operatori del settore alimentare e i contatti diretti dei pazienti positivi, con l’intento di bloccare sul nascere eventuali nuovi focolai.
Sono 25 le persone attualmente ricoverate negli ospedali del territorio. Il virus si sta diffondendo in modo disomogeneo, coinvolgendo diversi distretti della provincia. Il numero più alto di pazienti si registra all’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno, dove sono assistite 9 persone. Seguono l’Umberto I di Nocera Inferiore con 6 ricoveri, il San Luca di Vallo della Lucania con 4, il Curto di Polla con 3 e l’ospedale di Eboli con altri 3 casi.
Prevenzione estesa a bambini e soggetti fragili
La Regione Campania ha ampliato la campagna vaccinale includendo anche i più piccoli e le categorie considerate a rischio. L’obiettivo è rafforzare la protezione complessiva della popolazione e contenere la circolazione del virus. Particolare attenzione è rivolta anche alle scuole, dove sono in corso controlli sulle mense per garantire la sicurezza nella distribuzione degli alimenti.
L'impatto sull’economia
L’emergenza sanitaria sta incidendo anche sul comparto ittico e gastronomico locale. Diversi operatori chiedono campagne informative più incisive per distinguere i prodotti sicuri da quelli a rischio, evitando danni generalizzati al settore. L’indagine epidemiologica si concentra in particolare sulla filiera dei molluschi crudi, ritenuta uno dei possibili veicoli di trasmissione.
L’invito alla calma e alla prevenzione
Dall’Asl arriva un messaggio chiaro: evitare allarmismi e puntare su prevenzione e informazione. L’Epatite A, se gestita correttamente, è un’infezione dalla quale si guarisce in tempi relativamente brevi. Il vaccino resta lo strumento principale per evitare la diffusione del virus.

