Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha avviato le consultazioni sulla bozza di riforma del Codice della Strada promossa dal ministro Matteo Salvini. Il documento programmatico, sottoposto al vaglio di oltre cento operatori della filiera, punta a coniugare la tutela della sicurezza viaria con la razionalizzazione delle procedure amministrative.
La bozza introduce inoltre il "divieto di marcia digitale" contro la mancata copertura assicurativa tramite il tracciamento elettronico dei varchi, e l'obbligo di casco e targhetta identificativa per le e-bike usate anche per i servizi di consegna.
Sul versante autostradale si ipotizza l'accesso delle moto alla corsia di emergenza in caso di ingorghi, mentre i proventi delle contravvenzioni verrebbero vincolati per il 70% alla manutenzione delle arterie stradali. Per la tutela delle disabilità, si valuta infine l'obbligo di adesione dei Comuni alla piattaforma unica CUDE per l'accesso automatizzato alle ZTL nazionali.
Nuovo Codice della Strada, bozza Salvini ai tavoli di settore
Sul fronte delle abilitazioni di guida, il testo prospetta la patente B a 17 anni e la guida accompagnata dai 16 per i titolari di patentino moto o microcar. Tra le novità in tema di sanzioni figurano il congelamento dei rincari inflazionistici, il dimezzamento dei tempi di notifica dei verbali da 90 a 30 giorni per le violazioni rilevate da dispositivi remoti e l'obbligo di saldo immediato su strada per i veicoli con targa estera gravati da pendenze irrisolte.La bozza introduce inoltre il "divieto di marcia digitale" contro la mancata copertura assicurativa tramite il tracciamento elettronico dei varchi, e l'obbligo di casco e targhetta identificativa per le e-bike usate anche per i servizi di consegna.
Sul versante autostradale si ipotizza l'accesso delle moto alla corsia di emergenza in caso di ingorghi, mentre i proventi delle contravvenzioni verrebbero vincolati per il 70% alla manutenzione delle arterie stradali. Per la tutela delle disabilità, si valuta infine l'obbligo di adesione dei Comuni alla piattaforma unica CUDE per l'accesso automatizzato alle ZTL nazionali.

