Torna la Notte Europea dei Musei: ingresso con un euro al Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano Faiano
Sabato 23 maggio torna la Notte Europea dei Musei con apertura straordinaria serale fino alle 22.30 e ingresso al costo simbolico di 1 euro. Il Museo archeologico nazionale di Pontecagnano aderisce a questo importante appuntamento internazionale con una serata - evento dedicata all'iniziativa Oltre la serra. Il tempo del raccolto.
Articolato in due momenti - Voci e oggetti per un'archeologia del futuro e Installazione del presente – l'evento è l'occasione per presentare i primi risultati del progetto laboratoriale e installativo dell'artista visiva Rosita Taurone realizzato nell'ambito di Disseminazioni. Indagini artistiche e archeologiche del vivente nel paesaggio degli Etruschi di frontiera della Direzione regionale Musei nazionali Campania, sostenuto da Il Museo Rigenera, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
In questo contesto i suoi interventi, dai laboratori di antotipia e arte e innovazione tecnologica in agricoltura, all'orto tintorio presso il Parco Archeologico, sono stati elementi di un processo collettivo culminante nell'azione partecipativa "Oltre la serra. Archeologia del futuro", un archivio corale costituito dagli oggetti e dalle testimonianze donati da cittadini, famiglie, studenti, lavoratori agricoli e viaggiatori come indizi di una cultura materiale in continua trasformazione.
Nel corso della serata al Museo, grazie alla mediazione dell'artista e con il supporto narrativo dei partecipanti, le voci e gli oggetti di cui si compone la "collezione del futuro", concepita per lasciare tracce della vita contemporanea agli archeologi di domani, troveranno posto in una serra - installazione. Installazione del presente, l'opera site specific ideata da Taurone, ispirata all'urna a capanna di età villanoviana, si muoverà dallo spazio museale e viaggerà nel territorio di Pontecagnano Faiano e in periferia, facendosi contenitore itinerante di memorie e di desideri.
L'incontro, introdotto dai saluti istituzionali della direttrice del Museo archeologico nazionale di Pontecagnano, Serena De Caro, e dell'assessora alle Politiche Culturali, Roberta D'Amico, sarà coordinato dalla prof.ssa Stefania Zuliani, direttrice artistica della Fondazione Filiberto e Bianca Menna di Salerno, e vedrà l'intervento di Luigi d'Aquino, agronomo e ricercatore all'ENEA – Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l'Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile.
La Notte dei Musei proseguirà con l'esibizione musicale del MaxDale Duo, composto dai musicisti e produttori salernitani Massimiliano D'Alessandro (voce e chitarra) e Jacopo Martone, (voce e tastiere) che eseguiranno per l'occasione un repertorio pop d'ambiente, in collaborazione con DeArt Progetti. Un AperiArt, nel foyer del Museo al piano terra, chiuderà la serata con degustazione di prodotti e vini del territorio.
Per l'ingresso al museo e la partecipazione alle attività è previsto un biglietto alla cifra simbolica di 1 euro, fatte salve le gratuità e le agevolazioni previste dalla normativa vigente (https://cultura.gov.it/agevolazioni).
Disseminazioni, a cura di Serena De Caro, direttrice del MAP, e Stefania Zuliani, docente di Teoria della Critica d'arte presso l'Università degli Studi di Salerno, con l'intervento dell'artista visiva Rosita Taurone, è un percorso artistico partecipativo che pone l'accento su come l'archeologia e l'arte possano contribuire a diffondere un più rispettoso rapporto tra l'uomo e la natura. Il progetto che vede coinvolti, insieme alla Direzione regionale Musei nazionali Campania, il Comune di Pontecagnano Faiano, il Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell'Università degli Studi di Salerno, la Fondazione Filiberto e Bianca Menna – Centro Studi d'Arte Contemporanea, Legambiente Campania - Circolo "OcchiVerdi" Pontecagnano, le Associazioni Avalon e Spontanea, prevede da ottobre 2025 a giugno 2026 un'operazione "disseminata" in più punti della città di Pontecagnano Faiano e della sua periferia, con performance, seminari, laboratori e workshop sui temi della rigenerazione urbana a base culturale indirizzati alla comunità residente, ai giovani, agli specialisti, agli stranieri.

