"Non mangiate spinaci, sono contaminati da Mandragora": il file audio condiviso su WhatsApp ed altri social e diventato virale nelle ultime settimane è falso.
Tuttavia, verifiche approfondite presso i principali ospedali di Napoli e provincia hanno smentito la notizia: non vi sono stati casi di intossicazione né persone ricoverate per consumi di spinaci contaminati. Al contrario, gli ospedali hanno ricevuto soltanto chiamate da cittadini preoccupati dopo aver ascoltato il vocale. Si tratta dunque di una fake news, verosimilmente derivata da un vecchio episodio risalente al 2022, quando si registrò un’intossicazione nella zona flegrea (tra i comuni di Quarto, Monte di Procida e Pozzuoli) da verdure a foglia contaminate.
All’epoca, circa 10-12 persone furono ricoverate con gravi sintomi neurotossici dopo aver consumato verdure acquistate da commercianti locali. Gli esiti delle analisi di laboratorio sui residui alimentari attribuirono la contaminazione ad alcune piante non commestibili, tra cui lo stramonio (Datura stramonium), contenente scopolamina e atropina. Questo episodio non ha alcuna correlazione con la recente diffusione virale del messaggio sugli spinaci e la Mandragora.
"Non mangiate spinaci, sono contaminati da Mandragora": il file audio condiviso su WhatsApp e diventato virale è falso
"Non mangiate spinaci, sono contaminati da Mandragora": questo il contenuto di un file audio diventato virale nelle ultime settimane su WhatsApp e sui social network. Nel messaggio, una voce femminile lancia un allarme sanitario, sottolineando che i pronto soccorso sarebbero pieni di pazienti intubati a causa di un’intossicazione alimentare. La donna raccomanda di acquistare solo spinaci surgelati, indicando il mercato ortofrutticolo di Volla come la presunta fonte del problema, e riferisce di 12 ricoveri ospedalieri legati a questa emergenza.Tuttavia, verifiche approfondite presso i principali ospedali di Napoli e provincia hanno smentito la notizia: non vi sono stati casi di intossicazione né persone ricoverate per consumi di spinaci contaminati. Al contrario, gli ospedali hanno ricevuto soltanto chiamate da cittadini preoccupati dopo aver ascoltato il vocale. Si tratta dunque di una fake news, verosimilmente derivata da un vecchio episodio risalente al 2022, quando si registrò un’intossicazione nella zona flegrea (tra i comuni di Quarto, Monte di Procida e Pozzuoli) da verdure a foglia contaminate.
All’epoca, circa 10-12 persone furono ricoverate con gravi sintomi neurotossici dopo aver consumato verdure acquistate da commercianti locali. Gli esiti delle analisi di laboratorio sui residui alimentari attribuirono la contaminazione ad alcune piante non commestibili, tra cui lo stramonio (Datura stramonium), contenente scopolamina e atropina. Questo episodio non ha alcuna correlazione con la recente diffusione virale del messaggio sugli spinaci e la Mandragora.

