Gerardo Iapicco resta in carcere. Il Tribunale del Riesame di Salerno ha respinto la richiesta di scarcerazione presentata dalla difesa del 70enne, indagato per l’omicidio della moglie Luciana Capozzoli, trovata senza vita nella propria abitazione di Nocera Inferiore alla fine dello scorso giugno. Le motivazioni alla base della decisione dei giudici saranno depositate nei prossimi mesi. Lo riporta l'edizione odierna de Il Mattino.
Nocera Inferiore, omicidio di Luciana Capozzoli: il Riesame conferma il carcere per Gerardo Iapicco
Il ricorso è stato discusso nella giornata di ieri davanti al Tribunale del Riesame di Salerno. La difesa aveva chiesto la revoca della custodia cautelare in carcere, ma il collegio ha rigettato l’istanza.
Iapicco era stato recentemente interrogato per la seconda volta dalla Procura in merito ad alcune circostanze legate alla dinamica dell’accaduto. Anche in quella occasione il 70enne aveva ribadito la propria innocenza, sostenendo di non avere alcun legame con la morte della moglie.
Le incongruenze emerse durante l’interrogatorio
L’uomo viene considerato il principale indiziato sulla base di una serie di incongruenze che sarebbero emerse durante l’interrogatorio svolto davanti al giudice per le indagini preliminari, dopo il fermo disposto dagli inquirenti.
Secondo l’ipotesi investigativa, Luciana Capozzoli potrebbe essere morta per soffocamento. Quando il personale del 118 raggiunse l’appartamento, sul collo della donna sarebbero stati riscontrati alcuni segni.
Il frammento di corda trovato vicino al corpo
Accanto al corpo della 56enne era stato rinvenuto anche un piccolo pezzo di corda. I soccorsi erano stati allertati inizialmente da una vicina di casa e successivamente dallo stesso Iapicco. Gli elementi raccolti sono ora al centro degli approfondimenti condotti dagli investigatori per ricostruire con precisione quanto accaduto all’interno dell’abitazione.
Attesi i risultati dell’autopsia e degli esami sui telefoni
Le indagini sono affidate ai carabinieri del Reparto territoriale, che attendono gli esiti completi dell’autopsia e degli accertamenti eseguiti sui telefoni cellulari della coppia. Questi risultati potrebbero fornire ulteriori elementi sulla morte di Luciana Capozzoli e sulle circostanze che hanno preceduto il ritrovamento del corpo. Nel frattempo, il Tribunale del Riesame ha confermato la permanenza in carcere del marito.

