Natale e Covid: il Codacons, in un appello al Prefetto di Napoli, ha chiesto l'istituzione del "numero chiuso nelle vie dello shopping di Napoli", oppure "il Comune dovrà rispondere di concorso in epidemia colposa e reati contro la salute pubblica".
Codacons: numero chiuso per le vie dello shopping a Napoli
"Migliaia di cittadini si sono riversati nelle strade dello shopping per le compere di Natale, dando vita a code davanti ai negozi e pericolosi assembramenti - spiega il presidente Carlo Rienzi - le immagini circolate in queste ore mostrano la generalizzata violazione degli obblighi sul distanziamento e la presenza di molte persone che circolavano senza mascherina o con le mascherine abbassate".
"Una situazione di evidente pericolo sul fronte della salute pubblica che il Comune avrebbe dovuto prevenire ed evitare: per tale motivo chiediamo oggi al Prefetto di intervenire per istituire nei weekend il numero chiuso nelle principali strade dello shopping, limitando l'accesso al pubblico in base alla capienza e alle dimensioni delle vie, e intensificando controlli e multe nei confronti dei trasgressori - prosegue Rienzi - E se nei prossimi giorni si assisteranno ad altri assembramenti legati allo shopping di Natale, il Comune sarà denunciato per concorso in epidemia colposa e reati contro la salute pubblica".
La situazione nel weekend
Natale in avvicinamento, il sole e il primo
weekend con i negozi aperti hanno in effetti portato ad un
affollamento nelle
strade più ricche dei
negozi della città. Nel centro storico, nei quartieri della 'Napoli bene', da via Foria a via Toledo, passando per
via Chiaia fino al Vomero: ovunque famiglie e persone a passeggio, ragazzi ma anche anziani.
Inoltre, sono state segnalate
file soprattutto all'esterno dei grandi
magazzini e delle catene internazionali di capi di abbigliamento e di negozi di
articoli sportivi, nonché davanti a
profumerie, negozi di
bijoutteria e di articoli per la
casa.