Il baby boss Gaetano Formicola uccise e seppellì l'amico Vincenzo Amendola insieme al cugino. Entrambi vennero condannati a 30 anni di carcere ma hanno ottenuto uno sconto di pena.
Sconto di pena per il baby boss
Nel corso dell'ultima udienza del processo di secondo grado,
Formicola confessò il
delitto e chiese scusa alla famiglia della vittima. Lo stesso fece suo cugino Tabasco. Oggi la sentenza che ha evitato per entrambi la possibilità di finire il resto dei loro giorni in carcere. Resta aperta la
possibilità di un
ricorso in Cassazione all'esito del deposito delle motivazioni della corte.
Amendola venne attirato in trappola e
ucciso. Gli venne imposto di
scavarsi la
fossa in un terreno di San Giovanni a Teduccio da solo prima di essere sparato. A rivelare i dettagli del delitto fu il collaboratore di giustizia Gaetano Nunziato. Aveva paura di subire la stessa sorte. Il movente del delitto era legato alla voce nel quartiere secondo cui aveva una presunta relazione con la
madre di Formicola e
moglie del boss Antonio.
