Napoli, stretta sulla "malamovida": stop agli alcolici da mezzanotte e chiusure anticipate per le attività

Per un mese Napoli sperimenterà nuove regole sulla movida notturna. Dal 16 ottobre al 16 novembre entrerà in vigore l’ordinanza firmata dal sindaco Gaetano Manfredi che limita gli orari dei locali e vieta la vendita e la somministrazione di alcolici tra mezzanotte e le 6 del mattino nelle aree interessate dal provvedimento.
Napoli, stretta sulla "malamovida": stop agli alcolici da mezzanotte e chiusure anticipate per le attività
L’ordinanza numero 25 conferma l’impostazione già annunciata nei mesi scorsi. Dalla domenica al giovedì gli esercizi dovranno chiudere entro l’una del giorno successivo, mentre il venerdì potranno restare aperti fino alle 2 e il sabato fino alle 3. Non sarà prevista alcuna mezz’ora aggiuntiva per le operazioni di pulizia o chiusura: all’orario stabilito le attività dovranno cessare e le serrande dovranno essere abbassate.
Ancora più stringente la parte relativa agli alcolici. Dalla mezzanotte alle 6 sarà vietata non solo la vendita da asporto, ma anche la somministrazione all’interno dei locali. Il divieto riguarderà tutte le attività che vendono bevande alcoliche, non soltanto bar e locali notturni.
Respinte le richieste di modifica
Il provvedimento arriva al termine di un confronto avviato alla fine di luglio con associazioni e pubblici esercizi. Sono state presentate osservazioni da sedici soggetti diversi, che avevano chiesto di modulare le restrizioni in base alle dimensioni dei locali e alla possibilità di ospitare i clienti negli spazi interni. Le richieste, però, non sono state accolte. L’amministrazione ha quindi mantenuto l’impianto originario dell’ordinanza, che sarà applicato in via sperimentale per un mese.
Le strade coinvolte nelle diverse zone della città
Il provvedimento individua anche una serie di aree indicate dalla Polizia Municipale come particolarmente interessate dai fenomeni legati alla cosiddetta “malamovida”. Al Vomero rientrano piazza Luigi Vanvitelli, via Alessandro Scarlatti, via E. Alvino nel tratto tra via Scarlatti e via Solimena, via G. Merliani tra via Cimarosa e via Solimena, via Luca Giordano e via Aniello Falcone.
Nella zona dei baretti di Chiaia sono comprese via Santa Caterina a Chiaia, via Filangieri, piazza San Luigi e via Francesco Petrarca. A Fuorigrotta il provvedimento interessa via G.B. Marino, via Lepanto e via Cariteo. Nel centro storico le strade indicate sono via Bellini, via Carlo Doria e via Micco Spadaro, mentre al Rione Alto sono state segnalate viale dei Pini e viale dei Tigli.




