NAPOLI. Rapina con sequestro di persona: ecco come agivano. I due, entrambi napoletani di 46 e 48 anni, sono già in carcere, ma sono stati scoperti particolari interessanti.
Napoli, rapina con sequestro di persona: ecco come agivano
Nella giornata di ieri gli agenti del commissariato di San Ferdinando, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nola, hanno proceduto all’esecuzione di
un’ordinanza di misura cautelare emessa dal Gip nei confronti di
Antonio Russo ed Enrico Matarazzo, 46 e 48 anni, entrambi napoletani e già in carcere una serie di rapine commesse tra il 2017 e il 2018 ai danni di trasportatori di
casse di sigarette del valore di decine di migliaia di euro.
La scoperta durante le indagini
In esito ad approfondite
indagini effettuate dagli agenti, è emerso che i due uomini, utilizzando un veicolo Fiat Doblò, avevano messo a segno
diverse rapine con contestuale sequestro di persona ai danni di autotrasportatori di tabacchi lavorati esteri, ricorrendo alle
medesime modalità: una volta localizzato il furgone interessato, uno dei due rapinatori si avvicinava alle spalle delle vittime e, con una
pistola puntata dietro la schiena, intimava loro di prelevare i colli dal furgone e di riporli in quello da loro utilizzato. Dopo essersi accertati che tutto il materiale fosse stato spostato, i malfattori, sempre
sotto la minaccia di armi, chiudevano le vittime all’interno del furgone aziendale per poi
dileguarsi, facendo perdere le proprie tracce.