Dramma a
Napoli dove una donna
positiva al
coronavirus ha perso la propria
bambina nata prematuramente. La donna lamenta i ritardi da parte dei medici, oltre a
denunciare la mancanza di una incubatrice all'interno dell'ambulanza.
Positiva perde il bambino: il calvario
Il dramma si è consumato in vico Pergola, stradina in zona Borgo di Sant'Antonio. Maria Pappalardo avverte dei dolori all'addome alle 6.43. La 29enne è incinta al sesto mese ed è positiva al
covid. Proprio mentre il marito è al telefono con il
ginecologo, la donna
partorisce.
Secondo quando denunciato dai due coniugi, l'ambulanza arriva 31 minuti dopo la chiamata. Diversa la versione del dottor
Giuseppe Galano, responsabile del 118, per il quale l'ambulanza è giunta dopo 26-27 minuti rispetto alla prima telefonata.
Fonte: Il Mattino