Sono giovanissimi,
armati, improvvisati, pericolosi ma soprattutto
mammoni. Questo è il profilo dei nuovi
baby boss della
camorra che puntano a creare "un nuovo sistema" a
Napoli.I baby boss mammoni della camorra
Vogliono creare un nuovo
clan di
camorra, anche compiendo azioni eclatanti: si tratta dei nuovi
baby boss di
Napoli.
«Dopo le otto e mezza della sera, perché non ho la macchina.
Devo aspettare mamma». Questo viene fuori dalle
intercettazioni che hanno riguardato cinque esponenti dei
De Luca Bossa-Minichini, il nuovo gruppo che stava cercando di occupare il vuoto camorristico lasciato dai
D'Amico e dai
De Micco a
Volla e
Ponticelli, fermati dalla Direzione distrettuale Antimafia di Napoli perché accusati della stesa di alcuni giorni fa
in piazza Trieste e Trento.
Uno dei baby boss ha 19 anni da un mese, è mammone e si chiama Alessio Bossis. Avrebbe guidato il gruppo da casa, ma entrava in azione in prima persona per sparare. La ricostruzione è stata fatta dai carabinieri del nucleo investigativo di
Torre Annunziata, su indagini coordinate dal sostituto procuratore Maria Di Mauro.