I Mazzarella rappresentano, in questo momento, la cosca camorristica più potente di tutta Napoli. È stata, infatti, quella che negli ultimi anni ha saputo diffondersi sul territorio nazionale, creando così alleanze importanti e spostando i suoi interessi nel Lazio e in Sardegna.
Il potere del clan Mazzarella si estende nel Lazio e in Sardegna
È questo ciò che traspare dalla relazione semestrale della
Direzione Investigativa Antimafia depositata in
Parlamento e che rappresenta uno spaccato allarmante dei casi di
infiltrazione camorristica in tutta
Italia.
Si evince dalla relazione: «Nel
Lazio sono state, infatti, nel tempo
registrate consolidate presenze di
camorra, di
'ndrangheta e di
Cosa nostra, che mantengono i legami con il
territorio d'origine e che, allo stesso tempo, agiscono relazionandosi tra di loro e con le organizzazioni
criminali autoctone».
«Un rapporto cementato da accordi finalizzati alla
spartizione degli affari
criminali più
redditizi. Un territorio complesso, in cui si è assistito alla
formazione di una sorta di
"tavolo permanente" tra le
mafie, unico nel suo genere, dove si incontrerebbero gli appartenenti di
vertice delle
diverse compagini, in una tipologia di
aggregazione criminale non riscontrata in altre parti d'
Italia».