Secondo giorno di
disagi per i passeggeri della
Circumvesuviana. Pochi treni sui binari, vagoni troppo vecchi, pezzi di ricambio carenti e personale stanco, non più in grado di accettare straordinari.
Disagi alla Circumvesuviana
Solo nella giornata di ieri sono stati
soppressi sei
treni e dodici
corse a cui se ne sono aggiunte altre otto nel pomeriggio. Insomma, il caos alla
Circum prosegue e i disagi non accennano a diminuire. Troppa gente in attesa, proteste, malori, è dovuto intervenire personale dell'esercito.
Due i casi più gravi: la corsa delle 7,22 da
Sorrento per
Napoli dove si è viaggiato in vagoni stracolmi, tra l'altro organizzati pure in composizione ridotta, proprio a causa della mancanza di convogli. Non si è riusciti a caricare tutti i
passeggeri che attendevano da tempo, con le
inevitabili proteste. Nemmeno due ore dopo, stesso caos: corsa delle 9,39 da Napoli per Sorrento. Il treno è rimasto fermo a Ercolano a causa di un
grave guasto e i viaggiatori sono rimasti in attesa del treno di soccorso,
arrivato e ripartito solo dopo 50 minuti.