Alla stazione ferroviaria di Pisciotta è stato ultimato il murale “Il vecchio e il mare”, opera dell’artista Milu Correch che sta già attirando curiosità e attenzione.
Il nuovo intervento artistico, finanziato dall’Unione Europea e patrocinato dal Comune di Pisciotta, rende omaggio ai pescatori di menaica, custodi di una tradizione antichissima e di una tecnica di pesca sostenibile ancora viva nel mare cilentano.
Il murale alla stazione di Pisciotta
L’opera domina lo spazio della stazione ferroviaria e trasforma un luogo di passaggio in un racconto visivo dedicato al mare, alla memoria e all’identità del territorio.
Attraverso il linguaggio della street art, Milu Correch restituisce l’immagine di un legame profondo tra uomo, barca e natura. La rete diventa simbolo di lavoro, speranza, viaggio e ritorno.
L’omaggio ai pescatori di menaica
Il murale è dedicato ai pescatori che ancora oggi custodiscono la tradizione della menaica, antica tecnica di origine greca un tempo diffusa in tutto il Mediterraneo.
A Pisciotta questa pratica sopravvive come testimonianza di un rapporto rispettoso con il mare e con l’ecosistema.
La menaica prende il nome dalla particolare rete utilizzata per la cattura delle alici. Una rete selettiva, capace di trattenere solo i pesci più grandi e lasciare liberi quelli più piccoli, favorendo così la riproduzione della specie.
Una tradizione sostenibile
La pesca con la menaica richiede fatica, pazienza e competenza.
Non garantisce grandi quantità, ma proprio per questo rappresenta un modello di sostenibilità da tutelare. È una pratica che unisce lavoro, memoria e rispetto dell’ambiente marino.
Nel tempo, la rete è diventata molto più di uno strumento di pesca: è un simbolo di resistenza culturale e di appartenenza per l’intera comunità di Pisciotta.
Arte pubblica e identità del territorio
Il murale “Il vecchio e il mare” si inserisce in un percorso di valorizzazione del territorio attraverso l’arte urbana.
La stazione ferroviaria diventa così uno spazio narrativo, capace di accogliere viaggiatori e residenti con un’immagine forte, legata alla storia e alle radici del paese.
L’opera racconta il Cilento più autentico: quello delle comunità costiere, delle tradizioni marinare e di un equilibrio antico tra uomo e natura.
Un simbolo per Pisciotta
Con questo nuovo murale, Pisciotta rafforza il proprio legame con la cultura del mare e con una delle pratiche più rappresentative della sua identità.
“Il vecchio e il mare” non è solo un’opera decorativa, ma un invito a custodire una memoria collettiva fatta di gesti, fatica, conoscenza e rispetto per l’ambiente.

