Castel San Giorgio piange per la
morte di
Giovanni Salvati,
brigadiere dell'Arma dei Carabinieri: si è spento dopo una lunga e grave
malattia.
Addio al brigadiere Giovanni Salvati
Castel San Giorgio è in
lutto per la
morte di
Giovanni Salvati, brigadiere dell'Arma dei Carabinieri scomparso questa notte dopo aver combattuto contro una grave
malattia oncologica.
Stimato da amici e colleghi,
Salvati lascia un vuoto profondo nella comunità sangiorgese, in particolare a
Lanzara e
Castelluccio. Aveva prestato servizio a
Poggiomarino e concluso la sua carriera militare presso il
Norm dei carabinieri di Nocera Inferiore, per poi andare in pensione e godersi il meritato riposo.
Salvati si è spento così nella sua abitazione a
Castelluccio, sita in
via Biagio Alfano 16, a soli 58 anni. Lascia la moglie
Annamaria Califano e i figli
Rossella e
Domenico. In tanti si sono uniti al dolore della famiglia, attraverso messaggi di cordoglio sia dal vivo sia suo
social network.
Salvati è ricordato per il suo buon cuore e per essersi sempre prodigato fuori dal servizio per la comunità delle
frazioni Lanzara e Castelluccio. Alcuni amici ricordano un suo atto eroico in occasione di un
incendio che interessò un panificio di
Castel San Giorgio. In quell'occasione, ignoti diedero fuoco all'esercizio e le fiamme per poco non rischiarono di coinvolgere anche un'abitazione e uno lo studio di un noto pediatra. L'intervento di
Salvati servì a limitare i danni in attesa dei vigili del fuoco.
I
funerali si terranno domani 4 aprile, alle ore 10, presso la chiesa di San Biagio in
Lanzara a Castel San Giorgio.
La notizia della dipatita di Salvati arriva poco giorni dopo la morte di un altro personaggio stimato e noto in città, cioè quella di
Sabato De Pascale, Tinuccio.