Continuano gli sforzi per migliorare la sicurezza e le condizioni della SS19 Nazionale nella frazione di Montesano sulla Marcellana, nella frazione Scalo: i cittadini chiedono chiarimenti sulle criticità. Lo riporta OndaNews.
La petizione, indirizzata all'Anas e al Comune di Montesano sulla Marcellana, contiene diverse richieste per intervenire su questo nodo strategico per la viabilità locale e per le attività imprenditoriali del territorio. In risposta, l'Anas ha recentemente sottolineato che la realizzazione della segnaletica orizzontale dipende dal rilascio di un nulla osta. Tale autorizzazione necessita la presentazione di un’istanza da parte dell’Amministrazione comunale, accompagnata da un progetto esecutivo firmato da un professionista qualificato, conformemente alle disposizioni del Codice della Strada e del relativo Regolamento di Esecuzione.
Pur dichiarando la disponibilità a effettuare un sopralluogo tecnico, l’Ente ha ribadito la necessità di una documentazione formale prima di poter procedere ulteriormente. Nel frattempo, i cittadini firmatari della petizione continuano a sollecitare riscontri concreti sia da Anas che dal Comune riguardo a un tratto stradale che negli ultimi tempi si è dimostrato teatro di gravi incidenti e crescenti criticità. Tra le principali richieste figura l'attuazione di attraversamenti pedonali adeguati, rispettando le normative vigenti.
Davide Garruto ha espresso il suo punto di vista sull’attuale situazione, evidenziando l’interesse e le preoccupazioni dei cittadini coinvolti. Molti di loro chiedono aggiornamenti sugli sviluppi della petizione e sul futuro di questa battaglia civile. "Abbiamo ricevuto soltanto la risposta dell'Anas per ora – spiega – ma continueremo a fare il possibile per garantire sicurezza e dignità a questo tratto di strada. È necessario intervenire su problemi evidenti che riguardano sia la pericolosità che il decoro urbano. Ci aspettiamo risposte concrete, perché si tratta di una questione che riguarda la vita quotidiana e la sicurezza di tutti."
Montesano sulla Marcellana: cittadini chiedono chiarimenti sulle criticità lungo la SS19
Continuano gli sforzi per migliorare la sicurezza e le condizioni della SS19 Nazionale nella frazione di Montesano Scalo. La strada, attualmente al centro di attenzione da parte della comunità, è stata oggetto di una petizione sottoscritta da circa mille cittadini. L'iniziativa, promossa da Davide Garruto, figlio di Jerry Garruto – tragicamente deceduto lo scorso dicembre dopo essere stato investito proprio nel tratto interessato – e dall’avvocato Paolo Manilia, punta a sollecitare interventi concreti per risolvere le problematiche della zona.La petizione, indirizzata all'Anas e al Comune di Montesano sulla Marcellana, contiene diverse richieste per intervenire su questo nodo strategico per la viabilità locale e per le attività imprenditoriali del territorio. In risposta, l'Anas ha recentemente sottolineato che la realizzazione della segnaletica orizzontale dipende dal rilascio di un nulla osta. Tale autorizzazione necessita la presentazione di un’istanza da parte dell’Amministrazione comunale, accompagnata da un progetto esecutivo firmato da un professionista qualificato, conformemente alle disposizioni del Codice della Strada e del relativo Regolamento di Esecuzione.
Pur dichiarando la disponibilità a effettuare un sopralluogo tecnico, l’Ente ha ribadito la necessità di una documentazione formale prima di poter procedere ulteriormente. Nel frattempo, i cittadini firmatari della petizione continuano a sollecitare riscontri concreti sia da Anas che dal Comune riguardo a un tratto stradale che negli ultimi tempi si è dimostrato teatro di gravi incidenti e crescenti criticità. Tra le principali richieste figura l'attuazione di attraversamenti pedonali adeguati, rispettando le normative vigenti.
Davide Garruto ha espresso il suo punto di vista sull’attuale situazione, evidenziando l’interesse e le preoccupazioni dei cittadini coinvolti. Molti di loro chiedono aggiornamenti sugli sviluppi della petizione e sul futuro di questa battaglia civile. "Abbiamo ricevuto soltanto la risposta dell'Anas per ora – spiega – ma continueremo a fare il possibile per garantire sicurezza e dignità a questo tratto di strada. È necessario intervenire su problemi evidenti che riguardano sia la pericolosità che il decoro urbano. Ci aspettiamo risposte concrete, perché si tratta di una questione che riguarda la vita quotidiana e la sicurezza di tutti."

