In occasione del Solstizio d’Estate, è prevista un'apertura straordinaria all'alba, il 19 giugno, della chiesa altomedievale di Sant’Ambrogio a Montecorvino Rovella.
Il 19 giugno, infatti, ricorre la festa dei Santi Gervasio e Protasio, raffigurati proprio nel catino absidale. La luce naturale del sole entra nell'edificio per completare le immagini, unendosi alla luce divina dipinta che irradia la Vergine Theotokos e il Bambino.
Mentre il raggio di sole avanzerà nella chiesa, ai presenti sarà illustrato questo calcolo astronomico e verranno spiegati i profondi legami tra le scelte architettoniche, i dipinti murali e la loro valenza teologica e liturgica.
I tre giorni saranno dedicati alla memoria del professor Geremia Paraggio, scomparso pochi giorni fa, figura da sempre legata alla chiesa di Sant’Ambrogio e tra i primi a sottolinearne la grande potenzialità diventando uno dei fautori del suo recupero.
Solstizio d'Estate, il 19 giugno apertura straordinaria della chiesa di Sant'Ambrogio a Montercorvino Rovella
Un’esperienza tra arte, spiritualità e astronomia antica. In occasione del Solstizio d’Estate, è prevista un'apertura straordinaria all'alba, il 19 giugno, della chiesa altomedievale di Sant’Ambrogio a Montecorvino Rovella. Alle prime luci del mattino, un raggio solare attraverserà la monofora dell’abside scendendo lentamente lungo la parete sinistra, fino a illuminare l'altare, antico scrigno di reliquie.Il 19 giugno, infatti, ricorre la festa dei Santi Gervasio e Protasio, raffigurati proprio nel catino absidale. La luce naturale del sole entra nell'edificio per completare le immagini, unendosi alla luce divina dipinta che irradia la Vergine Theotokos e il Bambino.
Mentre il raggio di sole avanzerà nella chiesa, ai presenti sarà illustrato questo calcolo astronomico e verranno spiegati i profondi legami tra le scelte architettoniche, i dipinti murali e la loro valenza teologica e liturgica.
I tre giorni saranno dedicati alla memoria del professor Geremia Paraggio, scomparso pochi giorni fa, figura da sempre legata alla chiesa di Sant’Ambrogio e tra i primi a sottolinearne la grande potenzialità diventando uno dei fautori del suo recupero.

