In seguito alla rimodulazione delle tariffe, l'Ente oggi ha i fondi per garantire l'estensione del servizio di un mese per tutti. Un vantaggio per i cittadini e per i loro figli.
La mensa viene erogata 5 giorni settimanali, con il servizio di scodellamento. I pasti cioè, vengono serviti direttamente al piatto e non nelle vaschette di alluminio preconfezionate, conservando così intatti il gusto le proprietà organolettiche dei cibi. I pasti, cucinati utilizzando cibi biologici sono controllati dall’Asl e dai tecnici dell’Università Federico II, i quali hanno confermato, anche quest'anno la qualità del servizio. Non solo qualità ma anche varietà. Per l'anno scolastico 2017/2018 è stato ampliato il numero dei menù che rispetta particolari esigenze mediche o di intolleranza dei bambini.
Il sindaco Zinno: "Per le famiglie e i lavoratori"
"L'estensione della refezione scolastica per un mese, fino al 30 giugno, è il risultato di una oculata politica di gestione - spiega il sindaco Giorgio Zinno - che oggi da i suoi frutti. Il fine ultimo è essere vicini al mondo della scuola,alle famiglie ma anche ai lavoratori del servizio mensa."
"Incrementare i servizi al cittadino è uno egli obiettivi dell'amministrazione Zinno - conclude Ciro Sarno - Abbiamo percepito l'esigenza di molte famiglie di proseguire la refezione scolastica oltre il 31 maggio e oggi possiamo soddisfare questo bisogno. Proseguiamo in questo percorso virtuoso continuando a garantire qualità e controllo".

