Lavoro nero nel Salernitano, blitz in ristoranti e pizzerie: 33 dipendenti irregolari, 7 locali sospesi e multe per 147mila euro

Trentatré lavoratori impiegati senza la preventiva comunicazione di assunzione, sette attività sospese e sanzioni per circa 146.800 euro. È il bilancio dei controlli effettuati dall'Ispettorato territoriale del lavoro di Salerno in otto ristoranti e pizzerie situati tra San Valentino Torio, Battipaglia e Bellizzi. In cinque esercizi nessuno dei dipendenti presenti risultava regolarmente comunicato.
L'operazione, finalizzata al contrasto del lavoro sommerso, ha fatto emergere irregolarità diffuse nel settore della ristorazione, con provvedimenti amministrativi a carico delle imprese coinvolte.
Lavoro nero, i controlli nei ristoranti di San Valentino Torio
A San Valentino Torio gli ispettori hanno verificato la posizione lavorativa del personale impiegato in quattro esercizi commerciali. Nel primo locale è stato individuato un dipendente non regolarmente comunicato su undici presenti, mentre nel secondo le irregolarità hanno riguardato due addetti su nove.
Più grave la situazione riscontrata nelle altre due attività, dove tutto il personale presente risultava impiegato senza preventiva comunicazione di assunzione: sette persone in un esercizio e tre nell'altro. Complessivamente, nei quattro locali controllati a San Valentino Torio sono stati individuati 13 lavoratori irregolari.
Battipaglia e Bellizzi, lavoratori in nero nei locali della ristorazione
Le verifiche sono proseguite a Battipaglia, dove l'Ispettorato ha controllato due attività. Nel primo esercizio, cinque dei sette dipendenti presenti sono risultati privi della regolare comunicazione di assunzione. Nel secondo, invece, la violazione ha riguardato l'intero personale: sette lavoratori su sette. Il bilancio cittadino è dunque di 12 addetti irregolari.
A Bellizzi, gli accertamenti hanno interessato altri due locali. In un ristorante-pizzeria sono stati individuati tre lavoratori non regolarmente comunicati su tre presenti; nell'altra attività, la stessa situazione ha riguardato cinque dipendenti su cinque. In entrambi i casi, quindi, nessuna delle persone al lavoro risultava regolarmente comunicata. Il totale accertato a Bellizzi è di otto lavoratori irregolari.
Sette attività sospese e sanzioni per 146.800 euro
Al termine dell'operazione, l'Ispettorato territoriale del lavoro di Salerno ha disposto la sospensione di sette delle otto attività controllate. Alle imprese interessate è stata inoltre contestata la maxisanzione prevista dalla normativa per l'impiego di personale senza preventiva comunicazione del rapporto di lavoro.
L'importo complessivo delle sanzioni ammonta a circa 146.800 euro. Per ottenere la revoca dei provvedimenti di sospensione, i titolari dovranno procedere alla regolarizzazione dei dipendenti e versare le somme aggiuntive stabilite dalla legge.
L'operazione evidenzia la portata del fenomeno nei locali sottoposti a verifica: in cinque esercizi su otto l'intero personale presente lavorava senza essere stato regolarmente comunicato. I controlli confermano l'attenzione dell'Ispettorato verso il contrasto del lavoro sommerso e la tutela delle condizioni occupazionali nel settore della ristorazione della provincia di Salerno.




