L’esame di Maturità 2026 segna una svolta profonda nel sistema scolastico della provincia di Salerno, certificando un netto ritorno degli studenti verso le scuole statali e un ridimensionamento senza precedenti degli istituti paritari. I numeri parlano chiaro: saranno 10.190 i candidati interni provenienti dalle scuole statali, distribuiti in 525 classi, ai quali si aggiungono circa 475 adulti iscritti ai percorsi serali di secondo livello. Le scuole paritarie, invece, contano circa 240 classi, confermando una tendenza ormai consolidata.
Il crollo delle paritarie e la fine dei “diplomifici”
Il dato più significativo emerge dal confronto con il recente passato. Nel giro di due anni, gli iscritti alle scuole paritarie nel Salernitano sono passati da 8.519 nel 2023 a 4.124 per l’anno scolastico 2025-2026. Un dimezzamento netto, che segna un’inversione di rotta rispetto alla lunga stagione di “migrazione” dalle scuole pubbliche.
Alla base del cambiamento ci sono controlli più stringenti sui percorsi di studio, il registro elettronico obbligatorio, una vigilanza più severa sulle presenze e la stretta sui recuperi anni troppo “facilitati”. Misure che hanno colpito direttamente il fenomeno dei cosiddetti diplomifici, riportando al centro il valore del percorso scolastico reale.
La “maturità del buonsenso”
Il nuovo impianto dell’esame è stato definito dal Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara come la “maturità del buonsenso”. Un’espressione che sintetizza l’obiettivo della riforma: certificare competenze autentiche, responsabilità individuale e preparazione effettiva degli studenti.
Torna centrale il colloquio orale, che non è più una formalità ma un momento di valutazione complessiva. Stop, dunque, alle prove improvvisate e alla cosiddetta “scena muta”: lo studente è chiamato a dimostrare capacità di ragionamento, collegamento e consapevolezza del proprio percorso.
Le materie caratterizzanti della Maturità 2026
Il Ministero ha definito con chiarezza le discipline su cui verteranno le prove scritte e i colloqui:
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Liceo Classico: prova scritta di Latino; colloquio su Italiano, Latino, Storia e Matematica
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Liceo Scientifico: prova scritta di Matematica; colloquio su Italiano, Matematica, Storia e Scienze
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Liceo Linguistico: prova scritta di Lingua straniera
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Istituti Tecnici: Economia aziendale per l’indirizzo economico
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Professionali, Agrari, Artistici e Musicali: discipline caratterizzanti di indirizzo
Dirigenti scolastici favorevoli al nuovo rigore
Secondo molti dirigenti e operatori del settore, il nuovo assetto dell’esame restituisce credibilità all’intero sistema scolastico, rafforzando il ruolo della scuola pubblica e il principio del merito.
La Maturità 2026, nel Salernitano, non rappresenta solo un appuntamento per migliaia di studenti, ma il segnale concreto di un cambiamento strutturale che punta a riportare serietà, equità e valore al titolo di studio più importante del percorso scolastico.

