Uscito nelle sale cinematografiche lo scorso sabato 1 gennaio 2022, scopriamo tutte le curiosità sull'ultimo film della trilogia: Matrix Resurrections. Il 7 maggio del 1999, debuttava per la prima volta sul grande schermo il primo film della trilogia fantasy diretto da Lana Wachowski e Lilly Wachowski.
Matrix Resurrections: curiosità del film con Keanu Reeves
Uscito nelle sale cinematografiche lo scorso sabato 1 gennaio 2022, scopriamo tutte le curiosità sull'ultimo film della trilogia: Matrix Resurrections. Il 7 maggio del 1999, debuttava per la prima volta sul grande schermo il primo film della trilogia fantasy diretto da Lana Wachowski e Lilly Wachowski. I protagonisti principali sono Keanu Reeves, Carrie-Anne Moss e Laurence Fishburne: rispettivamente nei panni di Thomas Anderson / Neo un programmatore della Metacortex, virtuoso cittadino di giorno, mentre di notte è un pericoloso hacker. Trinity che gli propone di seguirlo per conoscere il suo capo Morpheus, il quale gli spiegherà tutto riguardo ad una realtà chiamata Matrix.- Matrix Resurrection: la regia è affidata a Lana Wachowsky, senza la sorella Lily. Il nuovo film, attinge pienamente dagli altri tre, Matrix, Matrix Reloaded e Matrix Revolution, citandoli continuamente.
- In Matrix Resurrection, torna il personaggio di Thomas Anderson, interpretato da Keanu Reeves, il più grade “game designer” di tutto il mondo, che ha inventato un gioco virtuale che prende il nome di Matrix. Thomas ha un socio, che a differenza sua, è un uomo attento ed oculato, con uno spiccato fiuto per gli affari e una grande accortenza in generale per il lavoro.
- Anderson, è un uomo con disturbi della personalità, infatti è seguito da un’analista. Incontra spesso una donna, Tiffany, madre di tre figli, che è un’appassionata di moto. I due si trovano spesso a confrontare le loro vite e ancora più spesso, a interrogarsi sulla realtà e sulla possibilità che quest’ultima si confonda spesso con l’immaginazione, la fantasia ed il virtuale.
- Per scoprire qual è la linea sottile che divide il reale dal virtuale, Anderson, dovrà scegliere se assumere una compressa rossa o blu. Dalla sua scelta dipende tutta l’umanità e Matrix diventa sempre più fuorviante, perciò sarà estremamente difficile prendere una decisione.
- In Matrix Resurrection, è ancora forte questo binarismo, presente nello stesso Thomas/Neo, ma anche nella dualità tra il maschile rappresentato da Thomas e il femminile, rappresentato da Tiffany. Questa dualità, sarà forte e preponderante fino alla fine, una lotta con se stessi e con il resto del mondo, che però si concluderà con un salvataggio.

