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Mangiare il pene di toro: l'ingrediente riscoperto dallo chef Valerio Braschi

Redazione Occhio Notizie
Mangiare il pene di toro: l'ingrediente riscoperto dallo chef Valerio Braschi
Arriva la nuova ricetta/provocazione di Valerio Braschi: il vincitore della sesta edizione di Masterchef ha deciso di utilizzare il pene di toro per alcune sue preparazioni. "Molti ingredienti utilizzati in passato a noi oggi sono quasi sconosciuti. La mia ricerca maniacale della materia prima mi ha fatto riscoprire un taglio del bovino completamente inutilizzato nel nostro Paese." Così esordisce in una nota pubblicata sulla sua pagina Facebook l'ormai popolare e giovane chef.

Masterchef, Valerio Braschi lancia il pene di toro come ingrediente

Questo sarà l'ingrediente principale di un nuovo piatto servito nel "Ristorante 1978", in via Zara, poco distante da Villa Torlonia, dove lo chef, il 25enne nato in provincia di Rimini a Santarcangelo di Romagna e vincitore nel 2017 di Masterchef, si trova alla guida della cucina. "Il Pene del toro è Collagene allo stato puro, sapore delicatissimo e consistenza pazzesca – ha scritto Braschi prima di descrivere le varie fasi della ricetta – Dopo averlo pulito e spellato viene cotto 18 ore a 75° in ultrasuoni assieme a qualche goccia di caramello di Manzo per esaltarne ancora di più il gusto bovino. Una volta cotto ne otteniamo una lastra gelatinosa da cui ricaviamo tante piccole porzioni coppate a forma di testa di toro".

Lasagna 2021 in tubetto, l'idea dello chef Valerio Braschi

In passato Valerio Braschi aveva lanciato anche un'altra ricetta a dir poco fantasiosa: quella della lasagna in tubetto.  Si tratta di una crema di lasagna in un "tubo" simile a quello del dentifricio. Valerio Braschi ha spiegato: "L'idea nasce da un ricordo di quando da bambino la mattina dopo le feste, appena sveglio, mi lavavo i denti con una bella forchettata di lasagne avanzate in frigo dal giorno prima. Un'abitudine che ho mantenuto ancora oggi. Un bellissimo ricordo che ho deciso di riproporre in maniera esplicita. La trasformazione totale di un grande classico italiano..Al Ristorante 1978 potete lavarvi i denti con le lasagne. Lasagna in tubetto, spazzolino di pasta all’uovo, brodo di parmigiano 60 mesi e 180 mesi".

Masterchef, ecco la carbonara liquida da bere

Dopo la lasagna in tubetto, Valerio Braschi ha lanciato anche la carbonara da bere. È stato lo stesso Valerio Braschi a presentare la sua ultima idea, pubblicando sul suo profilo Facebook la foto con il distillato di carbonara che ha "le stesse calorie di un semplice bicchiere d'acqua". Uno shottino analcolico: un vero e proprio distillato di carbonara servito in bicchieri da 50 ml come amouse-bouche, letteralmente diverti-bocca, ovvero prima ancora degli antipasti che anticipano le portate principali. Per preparare una porzione da circa 300 millilitri  ci vogliono ben tre ore di lavoro. Viene distillato a bassa temperatura e sottovuoto un preparato di zabaione al pecorino, brodo di pepe nero e crema di guanciale arrosto.
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