A soli 26 anni ha deciso di cambiare strada, lasciare un lavoro che non la rendeva felice e trasformare una passione di famiglia in un progetto imprenditoriale. È la storia di Martina Nacchia, giovane bolognese con radici campane, pronta ad aprire una nuova pizzeria negli spazi dello storico locale “Il Buco” alla Barca.
La nuova attività si chiamerà “84010”, come il codice di avviamento postale della Costiera Amalfitana. Una scelta non casuale, ma un omaggio alle origini della sua famiglia e a un’identità che Martina vuole portare nel cuore di Bologna attraverso pizza, fritti artigianali e sapori della tradizione campana.
Dal vecchio “Buco” alla nuova pizzeria “84010”
Il locale dovrebbe aprire a settembre, dopo i lavori di ristrutturazione. Per Martina si tratta di un passaggio molto significativo, perché proprio nei pressi di via Grieco è nata e cresciuta, anche se oggi vive a Castel d’Aiano.
Quando due anni fa vide l’annuncio relativo agli spazi della storica pizzeria “Il Buco”, capì subito che avrebbe voluto provarci. Da allora ha iniziato un percorso di formazione, preparandosi con pazienza al momento decisivo.
Una storia bolognese con anima campana
Il nome “84010” nasce dal legame con la Campania e con la Costiera Amalfitana. Martina ama il valore simbolico dei codici postali, perché raccontano appartenenze e incuriosiscono. Sul braccio, infatti, ha tatuato anche il CAP della Barca, 40133, il quartiere della sua infanzia.
La nuova pizzeria unirà quindi due mondi: Bologna, dove Martina è cresciuta, e la Campania, terra delle sue radici familiari.
Pizza semplice, digeribile e senza eccessi gourmet
Al centro del progetto ci sarà la pizza preparata dal padre Gianni, pizzaiolo da quando aveva 16 anni. La sua sarà una pizza con lievitazione di 48 ore, pensata per essere digeribile e adatta a una serata in famiglia o tra amici.
L’idea di Martina è chiara: niente locale “fighetto”, niente proposta troppo costruita o esclusivamente gourmet. La pizzeria punterà su qualità, tradizione e prezzi accessibili, con attenzione alle materie prime ma senza allontanarsi da un concetto popolare e familiare di ristorazione.
Anche fritti e piatti della tradizione campana
Accanto alla pizza ci saranno anche alcune proposte ispirate alla cucina campana, a partire dai fritti, che saranno preparati in modo artigianale.
L’obiettivo è offrire un’esperienza semplice ma curata, capace di far sentire i clienti a proprio agio e di riportare al centro il piacere di mangiare bene senza dover spendere cifre eccessive.
Una famiglia al lavoro per il sogno di Martina
Nel progetto Martina ha coinvolto anche i genitori. Il padre Gianni sarà il pizzaiolo, mentre la madre Margherita, cuoca, ha scelto di lasciare il proprio lavoro per affiancare la figlia in questa nuova avventura.
Per Martina, il supporto della famiglia è stato fondamentale. Dopo anni trascorsi come assistente alla poltrona, un lavoro che la stancava e non la motivava più, ha deciso di ascoltare ciò che davvero la faceva stare bene: impastare, cucinare e organizzare cene con i suoi genitori.
Il passaggio del testimone
La giovane imprenditrice vive l’apertura della pizzeria come una sorta di passaggio del testimone con la storia del vecchio “Buco”. Cambieranno nome, gestione e stile, ma resterà la volontà di fare le cose secondo tradizione.
Il locale sarà rinnovato con il supporto della Francesco Tocco Restorations e dell’interior designer Silvana Caramia. Anche amici e familiari stanno contribuendo al progetto, compresa la parte legata alla strategia digitale.
La passione trasformata in lavoro
Martina racconta di aver sempre avuto un sogno: lavorare nel mondo del cibo e costruire qualcosa di suo. A un certo punto ha deciso di dire basta alla stanchezza e alla mancanza di motivazione, chiedendo ai genitori di intraprendere insieme questo percorso.
Il suo obiettivo è trasformare la passione in un mestiere quotidiano, con l’entusiasmo di chi vuole creare un luogo autentico, familiare e riconoscibile.
Una nuova storia di pizza tra Bologna e Costiera Amalfitana
Con “84010”, Martina Nacchia porta a Bologna un pezzo della sua identità campana, ma anche il coraggio di una giovane donna che sceglie di mettersi in gioco.
La nuova pizzeria nascerà in un luogo storico del quartiere Barca e proverà a raccontare, attraverso l’impasto, i fritti e l’accoglienza, una storia fatta di radici, famiglia, sacrificio e voglia di futuro.

