Mario Sconcerti, ex direttore del Corriere dello Sport e del Secolo XIX, pronuncia una frase shock sul calciatore del momento, il norvegese del Manchester City Erling Haaland: "Ha una faccia da sindrome down”. E in diretta cala il gelo.
Mario Sconcerti sul calciatore Haaland: "Ha la faccia da sindrome da down"
Mario Sconcerti, ex direttore del Corriere dello Sport e del Secolo XIX, pronuncia una frase shock sul calciatore norvegese del Manchester City Erling Haaland. Il calciatore ha realizzato tre triplette nelle prime otto giornate e ha segnato già 19 gol in 11 partite. Ha giocato 11 partite tra Premier League e Champions e ha segnato 19 gol. Ha fatto gol in tutte le partite tranne una, il Bournemouth può mettersi una medaglia sul petto (se non fosse che ha perso 4-0!). Numeri strepitosi che lo fanno rientrare certamente tra i calciatori più bravi tanto da essere discusso in ogni Paese. In Italia ne hanno parlato in tanti, compreso Cassano che ha delle opinioni in contrasto rispetto a tutti coloro che vedono in Haaland un campionissimo.In diretta cala il gelo
Anche nella trasmissione di TeleRadioStereo, storica emittente radiofonica romana è stato fonte di argomento e dibattito tanto che Mario Sconcerti, ex direttore del Corriere dello Sport e del Secolo XIX nonché opinionista di diversi programmi tv, se ne sarebbe uscito ad un certo punto con una frase davvero fuori luogo che ha messo in imbarazzo i presenti in diretta. Dopo aver discusso, nella puntata andata in onda venerdì, sulle caratteristiche tecniche, i pregi e i difetti di Haaland, riprendendo la parola Sconcerti ha detto una frase che non è passata inosservata: "Devo dire che Haaland ha anche questa faccia un po’ da sindrome down, non ha una faccia normalissima". Parole peggiori non potevano essere usate.Il video postato in rete
I due conduttori, come si nota da un video postato in rete, sono imbarazzati e uno dei due Nisi cerca di gettare acqua sul fuoco fornendo un assist a Sconcerti: "Volevi dire che sembra un po’ bamboccione, un po’ bambinone. Questo volevi dire". Una situazione inaspettata per i due speaker che hanno cercato di rimediare all'uscita infelice di Sconcerti, che ha poi chiuso l'intervento in modo particolare. Perché mentre parlavano di Walter Sabatini, Sconcerti ha salutato dicendo: "Ragazzi vi devo salutare perché credo che vomiterò".

