La mareggiata ridisegna la spiaggia di Santa Teresa a Salerno con un arretramento della battigia di circa dieci metri e riaccende il tema della difesa costiera. Lo riporta SalernoNotizie.
Mareggiata a Salerno, erosione a Santa Teresa: spiaggia arretra di dieci metri
Una violenta mareggiata ha modificato in pochi giorni l’assetto della spiaggia di Santa Teresa, a Salerno. Le immagini mostrano un arenile sensibilmente ridotto, con la linea di battigia arretrata di circa dieci metri dopo l’ultimo episodio di maltempo.
I danni risultano più evidenti nei tratti non interessati da interventi di ripascimento: l’acqua ha scavato la sabbia in profondità, accentuando la fragilità di un litorale già esposto a fenomeni erosivi e alterandone l’equilibrio naturale. Una situazione che riporta al centro del dibattito l’esigenza di misure di difesa costiera strutturate e costanti.
Le correnti marine potrebbero riportare parte del materiale sabbioso nelle prossime settimane, ma si tratta di dinamiche instabili. Il tema principale resta quello della prevenzione, con la necessità di superare interventi emergenziali e puntare su una pianificazione integrata capace di coniugare sviluppo urbanistico, tutela paesaggistica e salvaguardia ambientale.
In questo scenario si inserisce anche l’ultima fase del progetto di riqualificazione del fronte mare cittadino: con la realizzazione dell’Ambito 1 il lungomare è destinato a trasformarsi, ma quanto accaduto negli ultimi giorni rappresenta un segnale evidente. Il mare continua ad avanzare e la città si trova davanti alla scelta tra rincorrere le criticità o affrontarle attraverso una strategia di lungo periodo.

