L’Unione Europea valuta lo stop all’intesa commerciale con gli Stati Uniti d'America: condizioni mutate e richiesta di trasparenza. Lagarde avverte sui rischi di incertezza per imprese e investimenti.
Accordo UE-USA sui dazi in bilico: Lagarde chiede chiarezza
L’Unione Europea si prepara a sospendere l’intesa sui dazi con gli Stati Uniti, evidenziando come le condizioni dell’accordo di Turnberry siano cambiate e richiedendo maggiore trasparenza sulle future misure commerciali americane. Il presidente della commissione Commercio internazionale del Parlamento europeo, Bernd Lange, proporrà la sospensione dei lavori legislativi fino a quando non saranno chiari gli impegni degli Stati Uniti e sarà effettuata una valutazione giuridica adeguata.
Anche la presidente della BCE, Christine Lagarde, intervenuta a Washington, ha sottolineato l’importanza di chiarire le regole del commercio e degli investimenti, mettendo in guardia dai possibili rischi legati all’ipotesi di nuove tariffe fino al 15%. Lagarde ha spiegato come l’incertezza normativa possa perturbare il settore economico, sottolineando la necessità di decisioni ponderate e conformi alla legge.
L’attenzione europea si concentra ora sull’impatto dell’eventuale modifica delle tariffe sul commercio transatlantico e sulla stabilità degli operatori economici che, dopo gli accordi di aprile e luglio tra USA e UE, avevano già adeguato le proprie strategie. Lagarde ha inoltre ribadito l’importanza dell’indipendenza delle banche centrali nel definire le politiche monetarie, evitando interferenze politiche, con effetti che si manifestano nel medio-lungo periodo.

