Mancano assistenti sociali: è allarme a Chiaia e Secondigliano. A pagarne le conseguenze, sono i bambini dei quartieri più poveri ed anche per questo ad alto rischio.
Mancano assistenti sociali: l'allarme a Secondigliano e Chiaia
Gli
assistenti sociali, ha spiegato il
Csm nella risoluzione dello scorso settembre, sono essenziali per difendere i minori e per evitare che finiscano male. E invece le forze in campo, a
Napoli ma in tutta la
Campania, sono poche e anche mal distribuite.
Dal mese di agosto, infatti, ci saranno solo tre assistenti sociali a
Miano, 2 a
Piscinola, 5 a
Scampia, 4 a
Chiaiano e 5 a
San Pietro a
Patierno, tutti quartieri in difficoltà.
Per rispettare i parametri fissati dalle
norme nazionali la città dovrebbe avere
197 assistenti, che sarebbero probabilmente comunque pochi considerando i problemi da affrontare. Ma in realtà i
lavoratori del settore sono anche di meno. Entro agosto, infatti, nei
centri di
servizio sociale, cioè sulle barricate, ne resteranno solo 126 a causa dei previsti pensionamenti.
Altri 48
dipendenti sono dislocati sui
servizi centrali e si occupano, tra l'altro, della tutela, dei rom, degli anziani, dei senza fissa dimora e degli immigrati; 54 contratti termine sono impegnati, invece, fino a dicembre sul reddito di inclusione. Altre 40 assunzioni sono in verità previste, ma solo nel
2021.