Allerta meteo in 8 regioni per
temporali e forti
venti. Lo rende noto la Protezione Civile con un comunicato stampa. Il maltempo tornerà a causare non pochi danni, nella giornata di domani 14 ottobre, in particolar modo alle regioni del Sud Italia.
Temporali e venti: allerta meteo in 8 regioni
Un sistema perturbato atlantico, proveniente dalla
Francia, raggiungerà, nella giornata di domani, i settori più occidentali italiani determinando una fase di tempo instabile su
Emilia-
Romagna e gran parte delle regioni centrali, con associato un deciso rinforzo dei
venti al
Sud.
Le previsioni
Sulla base delle previsioni disponibili, il
Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del
Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento
(www.protezionecivile.gov.it).
L'avviso
L’avviso prevede dalla tarda mattinata di domani, mercoledì 14 ottobre, precipitazioni da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, dapprima su Sardegna ed Emilia-Romagna, in estensione a Umbria, Lazio e settori occidentali di Abruzzo e
Molise.
I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento. Dal pomeriggio di domani attesi, inoltre, venti da forti a burrasca dai quadranti meridionali dapprima su Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia, in estensione al Lazio e tendenza a ruotare dai quadranti occidentali. Possibili mareggiate lungo le coste esposte.
L'allerta gialla
Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, mercoledì 14 ottobre, allerta gialla su Umbria, Lazio, gran parte della Sardegna e su alcuni settori di Emilia-Romagna, Abruzzo, Basilicata, Calabria e Sicilia.