Settimana difficile per Olevano sul Tusciano, dove le piogge persistenti hanno provocato frane, smottamenti e gravi danni alla rete viaria comunale e provinciale. Il bilancio parla di carreggiate compromesse, cedimenti strutturali e tratti stradali resi pericolosi dalla presenza di buche profonde e avvallamenti. Una situazione che ha spinto l’amministrazione a valutare la richiesta dello stato di calamità naturale.
Strade provinciali sotto pressione
Le criticità più evidenti si sono registrate lungo le arterie provinciali SP29, collegamento strategico tra Olevano, Battipaglia e il bivio Arpignano, e la SP428 in direzione Macchia di Montecorvino Rovella.
Su questi tratti l’Ufficio Viabilità della Provincia di Salerno è intervenuto in via d’urgenza per garantire condizioni minime di sicurezza agli automobilisti, in attesa di interventi più strutturali.
Disagi nelle frazioni e viabilità comunale compromessa
Non solo strade provinciali. Anche le frazioni hanno subito pesanti ripercussioni. A Monticelli un cedimento del terreno ha ristretto via Vittorio Veneto, mentre a Salitto una frana ha interrotto via Porta, rendendo necessari rilievi tecnici e geologici per la messa in sicurezza dell’area. Il quadro complessivo evidenzia un territorio messo a dura prova dalle precipitazioni eccezionali degli ultimi giorni.
Tra le conseguenze più significative figura l’isolamento della Grotta di San Michele Arcangelo, sito di grande valore archeologico e religioso. Uno smottamento ha bloccato l’accesso alla grotta, impedendo l’ingresso al complesso. L’amministrazione ha segnalato la situazione alla Soprintendenza di Salerno e trasmesso la pratica al Ministero della Cultura per le valutazioni di competenza.
Verso la richiesta di calamità naturale
Il sindaco Michele Ciliberti ha annunciato che il Comune si è attivato immediatamente presso gli enti sovracomunali per segnalare i danni e avviare le procedure necessarie all’ottenimento di finanziamenti utili alla messa in sicurezza.
Parallelamente è in corso la raccolta delle segnalazioni dei danni subiti dai privati, con l’obiettivo di documentare l’eccezionalità dell’evento meteorologico e valutare formalmente la richiesta dello stato di calamità naturale.
L’emergenza resta alta, mentre si attendono ulteriori interventi per ripristinare la viabilità e garantire la sicurezza del territorio.

