Maltempo e onde oltre quattro metri colpiscono la litoranea di Battipaglia ed Eboli: danni ai lidi, erosione costiera e richieste di stato di calamità. Lo riporta Battipaglia1929.
Battipaglia, mareggiate devastano la litoranea: stabilimenti in difficoltà
La fascia costiera salernitana continua a fare i conti con il maltempo. Dopo giorni segnati da piogge persistenti e venti di scirocco, il litorale tra Battipaglia ed Eboli è stato nuovamente investito da violente mareggiate che hanno messo in seria difficoltà gli operatori balneari.
Le onde, in alcuni frangenti superiori ai quattro metri, hanno invaso le spiagge trascinando via pedane, piattaforme e strutture semi-permanenti. Lungo la litoranea il quadro è critico: diversi lidi storici hanno registrato danni rilevanti, con arredi e infrastrutture compromessi proprio mentre erano in corso interventi di manutenzione in vista della stagione estiva.
Preoccupa anche l’erosione costiera, fenomeno già evidente negli anni scorsi e ora aggravato dall’ultima ondata di maltempo, che ha ridotto sensibilmente l’ampiezza degli arenili. Non mancano ulteriori disagi: problemi agli impianti elettrici e accumuli di sabbia e detriti sulla carreggiata hanno reso necessario l’intervento di mezzi meccanici per ripristinare la viabilità.
Di fronte a una situazione definita dagli operatori come un “disastro annunciato”, cresce la richiesta di interventi strutturali. Alcuni Comuni della costa, compresi centri dell’area cilentana, hanno già annunciato l’intenzione di attivare la procedura per il riconoscimento dello stato di calamità naturale. Anche a Battipaglia si sollecita una programmazione organica per la difesa del litorale, ritenuta fondamentale per tutelare il comparto turistico.
Intanto la Protezione Civile ha mantenuto attive allerte di livello giallo per tutto il fine settimana di San Valentino. Sebbene nelle prossime ore sia atteso un graduale calo del moto ondoso, l’instabilità resta e i balneatori rimangono in stato di allerta.

