La tradizione della Madonna delle Galline affonda le sue origini tra fede e leggenda, in un racconto che collega Tramonti e Pagani. Secondo la narrazione popolare, tutto ebbe inizio nel XIV secolo, quando in una piccola chiesa ormai in stato di abbandono, situata nel territorio di Tramonti, era custodita un’immagine della Madonna del Carmelo.
Il sogno del sagrestano e l’avvertimento ignorato
Una notte, la Vergine sarebbe apparsa in sogno al sagrestano, affidandogli un messaggio chiaro: restaurare il luogo sacro per evitarne l’abbandono. Il monito, però, non venne preso sul serio. La chiesetta continuò a deteriorarsi, fino a quando un evento naturale cambiò tutto.
Un violento episodio alluvionale colpì l’area, trascinando con sé l’antica icona della Madonna, che scomparve tra fango e acqua senza lasciare tracce. Per lungo tempo si perse ogni riferimento all’immagine sacra, alimentando il mistero attorno alla sua sorte.
Il ritrovamento miracoloso a Pagani
La storia riprende nel Cinquecento, quando a Pagani, durante la domenica in Albis dopo Pasqua, si verificò un episodio destinato a diventare leggenda. Alcune galline iniziarono a beccare insistentemente nello stesso punto del terreno. Il comportamento insolito attirò l’attenzione dei presenti, che decisero di scavare proprio lì.
Fu così che emerse l’antica tavola della Madonna, rimasta nascosta per anni. Dopo il ritrovamento, l’effige venne affidata alla parrocchia locale. Tuttavia, furono alcuni eventi straordinari a consolidarne la devozione. Tra questi, diverse guarigioni ritenute miracolose e la testimonianza di un uomo paralizzato che raccontò di essere stato curato dopo un’apparizione della Vergine.
Fu proprio in seguito a questi episodi che il vescovo Simone Lunadoro decise di far costruire una nuova chiesa nel luogo del ritrovamento.
Una tradizione che vive ancora oggi
La storia della Madonna delle Galline continua ancora oggi a essere tramandata, diventando uno degli eventi religiosi più sentiti della Campania.
Un racconto che unisce spiritualità, tradizione popolare e identità territoriale, capace di attraversare i secoli e mantenere vivo il legame tra le comunità.

