Lucca, scoperta dalla Finanza frode da 10 milioni di euro nel commercio di pallets. Nella lente di ingrandimento delle Fiamme gialle è finita un'azienda operante nel commercio di pallets.
Nel 2020 l'inizio delle indagini
I militari del
Comando Provinciale di Lucca hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misura interdittiva e patrimoniale, all’esito di articolate
indagini che hanno consentito di disvelare una
frode fiscale di oltre 10 milioni di euro. L’attività trae origine da un'investigazione svolta dal Nucleo di Polizia Economico- Finanziaria di Lucca, iniziata a fine 2020 a seguito di alcune
anomalie riscontrate in una società operante nella Piana di Lucca.
Riscontrate anomalie nella società
Erano sorti dei sospetti sulla veridicità dei rapporti fra la società sottoposta a verifica e alcuni fornitori susseguitesi negli anni a partire dal 2015. Tali fornitori, infatti, presentavano tutte le caratteristiche di
società fantasma ossia breve durata dell’attività, omessa presentazione delle dichiarazioni fiscali, assenza di versamenti di imposta, attività di vendita diretta esclusivamente o quasi verso
un unico cliente, omessa conservazione e/o costituzione delle scritture contabili obbligatorie. Inoltre, diversi soggetti economici erano riconducibili alle medesime persone fisiche e avevano dichiarato il medesimo indirizzo come presunto luogo di esercizio dell’attività.
L'ipotesi di reato
A seguito delle indagini condotte, si ipotizza che l’amministratore della società lucchese, avvalendosi di altri due soggetti in qualità di amministratori occulti, attraverso la costituzione di dieci imprese “cartiere” i cui legali rappresentanti sono risultati dei meri prestanome, ha posto in essere un disegno illecito finalizzato
all’emissione e utilizzo di
fatture per operazioni
inesistenti per frodare il fisco.
Disposto il sequestro dei conti
Alla luce delle evidenze investigative
raccolte, il GIP del Tribunale di Lucca, vista la richiesta avanzata dal Sostituto Procuratore della Repubblica titolare delle indagini, ha emesso il provvedimento cautelare eseguito in questi giorni dalle Fiamme Gialle, con la notifica all’amministratore dell’unica impresa operativa
dell’interdizione dall’esercizio di qualsiasi
carica societaria, nonché con il sequestro di disponibilità bancarie.